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Rimini, nasce il comitato “Basta plastica in mare”

Oggi, alle 12 al caffè Cavour, il Comitato “Basta Plastica in Mare” ha organizzato una conferenza stampa per presentare se stesso e le proprie iniziative, nonché l’appuntamento di sensibilizzazione ulteriore che si terrà venerdì 15 giugno dalle 21 lungo la via Sinistra del Porto all’angolo con via Leurini.

In conferenza stampa, introdotte dalla coordinatrice del Comitato Manuela Fabbri, sono intervenute, tra gli altri, Anna Maria Barilari per i Comitati e gli operatori turistici: “Durante la Notte Rosa utilizzeremo palloncini biodegradabili e non gonfiati con elio. Inoltre, ci impegniamo a discutere approfonditamente di questi temi durante l’inverno”. Poi Anna Montini, assessore all’Ambiente del Comune di Rimini: “Stiamo cercando di sostenere i comportamenti virtuosi degli operatori del mare e, per quel che riguarda la plastica “spiaggiata” abbiamo in cantiere un progetto che prevede dei test pilota sulla riciclabilità”.

Infine, l’assessore al Territorio Roberta Frisoni: “Il nostro sogno, come Amministrazione comunale è, per quanto è possibile, lanciare l’idea di eliminare le confezioni di plastica monouso o monoutilizzo: dalle forchette alle bottiglie. Quello dell’usa e getta è un grande problema perché, nella quotidianità, la plastica si rivela più pratica: dobbiamo educare su questo utilizzo, partendo dai bambini”.

Rifiuti di plastica, soprattutto “calze” degli allevamenti di mitili, recuperati da un peschereccio riminese

Sul tema della plastica in mare, il Consigliere regionale Giorgio Pruccoli è intervenuto dichiarando che: “Il problema è planetario e l’Adriatico non ne è esente. A livello locale dobbiamo fare rete sia per rimediare ai danni già in atto, sia per prevenire le cattive abitudini attraverso leggi e educazione. In Regione non siamo all’anno zero dato che esistono iniziative a tutela dell’Adriatico. C’è la Legge n°2 del 6 marzo 2017, della quale sono stato relatore in aula, che contiene norme per la tutela dell’ecosistema acquatico e disciplina la pesca; così come esistono alcune mie Risoluzioni, presentate in Assemblea. Una chiede alla Giunta regionale di avviare programmi sulla gestione dei rifiuti raccolti dai pescherecci nell’Adriatico; di prevedere sanzioni contro il rilascio in mare dei resti di plastica derivati dall’allevamento delle cozze ma anche di riconoscere incentivi per i pescherecci che imbarcano quantità importanti di rifiuti. Un’altra, mira a tutelare la marineria emiliano-romagnola legata alla pesca del pesce azzurro. A livello regionale siamo intervenuti e potremo ancora intervenire ma occorrerà sempre farlo con grande precisione normativa”.

Ecco il comunicato di presentazione del comitato “Basta plastica in mare”:

Chi siamo NOI: Tanti nella partecipazione dal basso: uomini e donne ragazzi e ragazze, scrittori volontari, ambientalisti, proff. universitari, sub, ricercatori, associazioni, guardie ecologiche, velisti, pescatori… cittadini per la costituzione del comitato BASTA PLASTICA in MARE, il cui obiettivo è ridurre l’uso di plastica e rimuovere le occasioni della sua dispersione in mare. Noi da Rimini per l’ADRIATICO ci siamo… e voi?

Il gruppo aperto Per la SOSTENIBILITA’ organizza insieme alle Guardie Volontarie Ecologiche. Coordina Manuela Fabbri. Incontro e dialogo tra testimonianze sul mare.

Come si svolge la serata a Rimini: Portocanale, ore 21.00. Venerdì 15 giugno 2018. Sinistra del Porto ang. Leurini.

Tutti insieme per metterci in rete e ciascuno fare la propria parte. I decisori politici comunali e regionali rispettando o addirittura anticipando la risoluzione contro l’utilizzo della plastica monouso e in Mare di cui ci parleranno i due nostri parlamentari europei: Damiano Zoffoli e Marco Affronte.

I giovani liceali e universitari sono tutor dei relatori (ciascuno da 5 a 15 minuti a testa). Introduce coi suoi video Franco Borgogno Autore di “Un mare di plastica” e tra gli autori che incontrino i giovani di un Mare di Libri (Vincitore del Premio AICA-oscar italiano della Comunicazione ambientale 2017. Vincitore premio giornalistico-letterario Carlo Marinkovic 2018 per il libro ‘Un mare di plastica’, selezionato tra i finalisti all’International Ocean Film Festival di San Francisco). Presidente di Ocean Literacy Italia, rete italiana per la diffusione della conoscenza del mare.

Venerdì 15 giugno sul Portacanale (alla sinistra) intervengono:

Ivano Vassura Tecnopolo Rimini Unibo; Silvia Franzellitti Ricercatrice Scienze Ambientali; Aleardo M. Cingolani Lega Navale Rimini; Anna Montini Ass. Ambiente Rimini; Tiziano Corte Circolo Velico; Enzo Pastore Marinando; Giorgia Bellucci Consiglio comunale Rimini; Marco Affronte Eurodeputato Verdi; Roberta Frisoni Ass. Gestione Territorio Rimini; Giorgio Pruccoli Consigliere RE-R; Amos Cardinali Sub Gian Neri; Damiano Zoffoli Eurodeputato Pd; Pier Paolo Pantaloni Guardie Ecologiche Volontarie; Vittorio d’Augusta Pittore ecologista; Tiziano Arlotti già Deputato Pd; Giorgio Conti Pensatore libero.
con il patrocinio di Provincia di Rimini, Comune di Rimini, Piano Strategico Rimini, Guardie Ecologiche volontarie, Lega Navale Rimini, Fondazione Michelagnoli della Lega Navale di Taranto, Legambiente, Sub GianNeri Rimini, Dive Planet, Circolo Velico Rimini, Associazione Ambiente & Salute, Marinando, Nuotatori Responsabili.

Alla Conferenza stampa erano presenti: le guardie ecologiche. Pierpaolo Pantaloni, Rosarita Ugolini. Le assessore Anna Montini, Roberta Frisoni, Giorgio Proccoli consigliere regionale.

Anna Maria Barilari per i comitati turistici presenta la proposta festosa per lanciare i segnali di buone pratiche verso la sostenibilità ambientale del nostro turismo dai grandi numeri: i palloncini di lattice biodegradabili per la Notte Rosa. La consigliera comunale Giorgia Bellucci ha annunciato il proprio ordine del giorno per sostituire con materiale biodegradabile la plastica monouso… lo stesso che venerdì sera verrà utilizzato dalla Bottega biologica PocodiBuono per offrire il gelato bio ai partecipanti. Michele Stabellini dei volontari Sub Gian Neri ha raccontato ciò che sabato scorso i sub per la giornata mondiale dell’Oceano hanno ripescato nella pulizia che hanno effettuato nel Porto di Rimini: molto materiale per la pesca, tante calze della mitilicoltura e reti, boe, funi, stivali… anche i pescatori dovranno contribuire per dimostrare più cura per il mare, poiché i rifiuti (la plastica come noto è già nella catena alimentate) aumentano problemi della pesca e della salute di tutti.

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