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Rimini non spegne la movida: Vecchia Pescheria “salotto” per locali, no asporto dopo le 21

Niente chiusura anticipata alle 21.00 per i locali del centro storico di Rimini, così come era stato ventilato a inizio settimana dal Comune, ma una riorganizzazione funzionale degli spazi e il divieto di somministrare cibo e bevande d’asporto.

A disciplinare le nuove norme sarà un’ordinanza comunale in arrivo nelle prossime ore firmata dal sindaco d’accordo con Prefettura e Questura, dopo che le immagini degli assembramenti in Piazza Cavour e la notizia delle 65 multe elevate dalle forze dell’ordine per il mancato rispetto delle prescrizioni e delle distanze avevano fatto scalpore anche fuori dai confini cittadini.

Niente serrata anticipata, si diceva, ma in Piazza Cavour e nelle vie limitrofe, a differenza di quanto stabilito in altre città italiane, non ci saranno neppure gli steward e gli ingressi non saranno contingentati.

Cosa cambia dunque? I locali del centro storico dalle 21 in poi non potranno più servire bevande in asporto, ma solo ai tavoli. Anzi, la novità di maggiore impatto, perlomeno alla Vecchia Pescheria, è proprio questa. In sostanza, va spiegato che l’aperitivo è salvo anche in asporto, perché prima delle 21 si potranno consumare bevande e stuzzichini anche in piedi.

I banconi dove un tempo veniva venduto il pesce diventeranno i tavoli di un nuovo salotto temporaneo. Ci si potrà solo sedere per consumare. Non ci saranno ingressi contingentati, mentre i titolari delle cantinette dovranno vigilare su eventuali assembramenti, ma saranno aiutati anche dalla massiccia presenza degli agenti delle forze dell’ordine.

Ecco come appariranno i banconi della Vecchai Pescheria dopo le 21

Spiega l’assessore alla sicurezza Jamil Sadegholvaad che “contingentare gli ingressi sarebbe stato troppo complicato. Solo sul lato della vecchia pescheria che si affaccia su Piazza Cavour avremmo avuto tre varchi da controllare. E per gli eventuali steward i lavoro sarebbe stato troppo oneroso”.

Ma non è tutto. Perché se i locali dovranno astenersi dal servire in asporto, supermercati, mini market, distributori e alimentari di un perimetro che comprende tutto il centro storico, ma anche le vie Bastioni Settentrionali e Meridionali, Borgo Marina e il porto canale non potranno vendere alcolici a partire dalle ore 20.

I dettagli sono tuttavia in via di definizione, ma la norma ricalca quella introdotta in occasione dei Capodanni più recenti.

Nella mattinata di oggi l’assessore ha presentato l’ordinanza proprio sotto la Vecchia Pescheria assieme ai rappresentanti dei locali, che si sono dimostrati soddisfatti dell’accordo raggiunto e dell’ordinanza che nelle prossime ore sarà firmata a Palazzo Garampi. Per la cronaca le nuove norme resteranno in vigore sette giorni su sette fino al 30 giugno. Poi si vedrà. “E’ una sperimentazione, speriamo efficace, per evitare che si ripetano certe scene. Diciamo che preferiamo appellarci al buon senso”, ha precisato Sadegholvaad .

 

 

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