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Rimini, nuova gara per il centro sportivo area ex Ghigi

Parte la gara per la concessione di costruzione e gestione del centro sportivo per il gioco del calcio nell’area Ghigi.

La vicenda iniziò nel 2010 quando il Comune stipulò un contratto con la società Football Village Rimini concedendo la progettazione e la realizzazione di un centro sportivo per il calcio nell’Area Ghigi, dotato di sette campi, spogliatoi, servizi e parcheggio. Il contratto prevedeva per il Concessionario la realizzazione a proprie spese dell’intero impianto sportivo, che poi avrebbe gestito per 50 anni, introitandone i proventi. Con lo stesso atto il Comune trasferì alla società il diritto di superficie sull’area pubblica oggetto dell’intervento, su Su questo diritto di superficie Football Village iscrisse due ipoteche a garanzia di due mutui per la realizzazione delle opere e per l’installazione di un impianto fotovoltaico nella parte destinata al parcheggio.

La Football Village, dopo aver eseguito solo in parte le opere oggetto di contratto, a causa di problemi di natura economica interruppe i lavori e abbandonò il cantiere, compromettendo così anche l’integrità delle opere già realizzate (tutte a carico della società), che con il passare del tempo si sono notevolmente danneggiate. La Football Village fu dichiarata fallita nel maggio del 2016. Per poter disporre delle aree libera da ipoteche e senza aspettare i tempi della causa civile avviata dal Comune, l’Amministrazione ha scelto di concludere un accordo con la curatela del fallimento della Football Village, accordo approvato dal Consiglio Comunale lo scorso aprile.

Ora il nuovo bando che prevede una procedura di gara aperta, con offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo per la costruzione e gestione dell’impianto. In particolare:

  • L’affidamento in concessione del servizio è stabilito di una durata pari ad anni 25 comprensivi della fase di progettazione esecutiva e di realizzazione dell’opera e decorrenti dalla data di stipula della convenzione.
  • Le opere da realizzare per rendere funzionale il centro sportivo ammontano a complessivi Euro 3.418.262 di cui Euro 2.950.000) per opere in appalto: 964.906,22 per lavori di completamento E. 900.557,38 per lavori aggiuntivi E. 84.536,40 per oneri sicurezza
  • La concessione (finanza di progetto) in oggetto comprende: progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento in oggetto; gestione funzionale ed economica dell’impianto sportivo per anni 25 e relativa manutenzione ordinaria e straordinaria;  gestione dell’impianto fotovoltaico per anni 25 e relativa manutenzione ordinaria e straordinaria
  • canone annuo minimo fisso per 25 anni di E. 15.000,00 (oltre Iva): canone possibile oggetto di offerta al rialzo in sede di offerta economica. Canone annuo variabile pari al 3% su un ricavo stimato quantificato detraendo dal fatturato annuo complessivo il fatturato minimo annuo di E. 650.000,00 ed il fatturato annuo derivante dalla gestione dell’impianto fotovoltaico;

Le domande per partecipare al bando dovranno essere presentate entro il 17 aprile 2020, alle 13. 

Il centro sarà composto da un campo da calcio a 11 giocatori in erba naturale, tre campi a 11 in erba artificiale omologabile LND, due campi da calcio a 8 in erba artificiale e un campo a 5 in erba artificiale. A supporto delle attività sui sette campi, è presente un fabbricato destinato a spogliatoi che sarà sottoposto a ristrutturazione e sarà completato con un secondo comparto per spogliatoi dotati di servizi e docce. E’ prevista l’infermeria, la palestra, un punto per la ristorazione, negozi di articoli sportivi, uffici e reception, sala conferenze. Il centro sarà dotato di due parcheggi, di cui uno dotato di un importante impianto fotovoltaico già installato, due tribune, camminamenti e aree a verde e una pista dedicata al podismo. Come detto, alcuni degli interventi dovranno essere realizzati ex novo, altri invece sono già stati parzialmente realizzati, ma necessitano di essere completati, ristrutturati o adeguati alle nuove normative dei fabbricati e campi da calcio rispetto al progetto esecutivo approvato in precedenza.

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