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Rimini: nuova vita per l’ex delfinario. Sarà Centro di recupero per tartarughe marine e di studi ambientali

E’ di questa mattina l’azione congiunta di Polizia locale di Rimini e Anthea per la ripulitura dell’area e dello stabile dell’ex Delfinario di Marina centro sul lungomare Tintori. 

Tornato nelle disponibilità dell’Amministrazione Comunale lo scorso anno, dopo la decadenza a seguito del fallimento dichiarato dal Tribunale di Rimini nel gennaio 2018, la struttura è stata recentemente oggetto di un avviso pubblico per la concessione e la riqualificazione dello stabile che potrà così iniziare un percorso tecnico amministrativo per diventare un importante luogo dedicato ad attività legate all’ambiente.

Sono state infatti due le associazioni che con un progetto congiunto e in solido tra loro – l’unico giunto all’amministrazione comunale nei tempi definiti dal bando – a cui, al termine delle procedure di gara giunte ormai in fase finale d’assegnazione, l’ex delfinario verrà dato in concessione. 

Sono la Fondazione Cetacea onlus con sede a Riccione e il Club nautico Rimini che hanno pensato di dar vita nell’area dell’ex Delfinario a un progetto multifunzionale con finalità di conservazione ambientale, educazione alla conoscenza e al rispetto del mare, documentazione, divulgazione, ricerca scientifica.

Fulcro e anima del progetto – si legge nella proposta presentata dalle due associazioni – sarà il centro di recupero delle tartarughe marine concepito sia come area di cura che di educazione ambientale attraverso la sinergia con la “scuola del mare”, la meglio conosciuta scuola vela con cui il Club nautico riminese avvia tanti giovani allo sport della vela. Un luogo associativo ma anche aperto al pubblico per visite guidate e un’attività divulgativa e promozionale capace di abbracciare tutti gli aspetti qualificanti del contesto marino in collaborazione con tutte le realtà e associazioni riminesi che operano nel mare e per il mare.

Con la chiusura del bando e l’imminente assegnazione della concessione, dopo anni di sofferenza compie un passo avanti – spiega l’assessore all’Ambiente Anna Montini – il cammino per la riqualificazione di una struttura strategica della nostra offerta turistica ambientale e sportiva legata al mare, trasformando un luogo ora in disuso in un nuovo polo educativo, ricreativo e di aiuto alle tartarughe marine che numerose vivono nell’alto Adriatico, riqualificandolo coerentemente alle vocazioni, allo spirito e alle nuove funzioni che sono alla base dell’intera rigenerazione urbana e ambientale che la città sta promuovendo anche attraverso il Parco del Mare”.

Questa mattina, anche sulla base di diverse segnalazioni e a seguito di sopralluoghi, l’azione congiunta degli operatori della Polizia locale di Rimini congiuntamente alla polizia di Stato e agli operatori di Hera che hanno provveduto, dopo aver allontanato una persona straniera sorpresa all’interno dello spazio, a ripulire interno ed esterno della struttura e, con la chiusura degli accessi da parte degli operai di Anthea, metterla in sicurezza.

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