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Rimini, partiti i lavori per le rotatorie SS16 San Marino e Coriano

Sono partiti i lavori per la realizzazione delle rotatorie sulla statale 16, come da programma e ad annunciarlo è stato il sindaco di Rimini Andrea Gnassi.
“Oggi si è simbolicamente posata la prima pietra di una serie di opere strategiche che il nostro territorio aspetta da troppo tempo e che consentiranno di superare una volta per tutte i ‘buchi neri della Statale’. Con l’installazione del campo base e la consegna delle aree da parte di Autostrade, si apre la fase di cantieri che porterà entro i prossimi 18 mesi alla realizzazione delle nuove rotonde tra SS16 e SS72 San Marino e tra SS16 e Montescudo-Coriano.
Tra i primi lavori anche la creazione della pista ciclabile dei Padulli, che collegherà il quartiere con Covignano. E poi ancora i cinque sottopassi previsti dal progetto (Via della Fiera, Via Covignano, via Coriano; SS72, via Euterpe) Dopo un’attesa più che ventennale, dopo anni di annunci e di rinvii da parte delle autorità nazionali competenti, dopo un pressing incessante da parte degli enti locali, finalmente ci siamo. Opere strategiche per la nostra viabilità che, incrociandosi con i lavori già realizzati, consentiranno non solo di migliorare l’accessibilità alla città, ma di ricucire le fratture tra mare e a monte della Statale Adriatica”.
Con l’installazione del campo base, previsto nell’area verde a monte della SS 16, in corrispondenza dell’intersezione con la SS di San Marino, la ditta appaltatrice a partire da oggi inizierà ad avviare le attività propedeutiche, oltre a portare tutti i materiali necessari per la logistica, legati alla costruzione del cantiere. Un campo operativo esteso, che si concentrerà per primo nella realizzazione della rotatoria tra SS16 e via Montescudo. Opera che sarà realizzata per prima per gestire meglio la viabilità sia durante che dopo, cioè quando si passerà alla realizzazione dell’altra rotatoria all’altezza della statale di SS72 di San Marino. La conclusione dei lavori per entrambe le rotatorie è prevista fra 18 mesi, un periodo nel quale il cantiere si modificherà per consentire in ogni momento il minor intralcio possibile alla mobilità.
Parallelamente a questo avvio, tra i primi lavori in programma è prevista anche la realizzazione della pista ciclabile dei Padulli che corre nel vecchio sedime della A14 e collegherà il quartiere dei Padulli con Covignano.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla Repubblica di San Marino.

“Si tratta di interventi molto attesi con i quali si andranno ad eliminare gli impianti semaforici attualmente presenti sulla statale e che, come noto, prevedono anche la realizzazione di cinque sottopassi (all’altezza di Via della Fiera; Via Covignano; via Coriano; SS72, via Euterpe) e di un percorso ciclopedonale in località Padulli-Covignano, in modo da andare a ricucire le fratture tra la città a mare e a monte della Statale Adriatica.

La costruzione delle rotatorie migliorerà la viabilità su un nodo stradale ad oggi molto congestionato ed andranno a completare una serie di interventi programmati nel tempo lungo la SS16, come evidenziato nel recente comunicato del Comune di Rimini.

Ora è necessario proseguire sulla scia di questi cantieri per giungere alla realizzazione di rotatorie – in sostituzione degli impianti semaforici esistenti – lungo la Strada Statale 72 Rimini-San Marino, su cui ANAS ha dato ampia disponibilità a trovare soluzioni migliorative per giungere nel breve tempo all’approvazione del progetto definitivo, in collaborazione con i Comuni di Rimini e Coriano, la Provincia di Rimini, la Regione Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino.

Nel tempo che ci separa dall’avvio dei lavori, il Segretario di Stato ha chiesto una valutazione in merito alla gestione degli attuali impianti semaforici, proponendo l’installazione di sistemi di rilevamento delle presenze che consentano di evitare lunghe attese quando non vi è la necessità”.

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