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Rimini, Pecci (Lega): “All’Asilo svizzero abusi edilizi conclamati”

“All’Asilo svizzero abusi edilizi conclamati”, così Marzio Pecci, capogruppo della Lega nel consiglio comunale di Rimini.

“L’opposizione che da rappresentanti eletti della Lega facciamo, ogni giorno, sui banchi del consiglio comunale – scrive Pecci – inizia a dare frutti e getta le basi per una Rimini migliore che guarda con maggior fiducia al recupero dell’Anfiteatro, negato per decine d’anni dalle Giunte di sinistra che hanno amministrato la città. Dopo due anni di dichiarazioni e interrogazioni in Consiglio la verità sul CEIS sta venendo a galla: gli Uffici comunali stanno accertando gli abusi che abbiamo denunciato”.

“Abbiamo sempre pensato che su quell’area l’Amministrazione Comunale avesse chiuso, per sessant’anni non solo gli occhi, ma abbia sempre voluto ignorare gli abusi esistenti! Da opposizione responsabile abbiamo sollecitato più volte l’Amministrazione comunale a promuovere uno studio per lo spostamento della struttura scolastica soprattutto perché essendo insediata su un bene storico è diseducativa per gli studenti che frequentano la scuola. Purtroppo abbiamo sempre ricevuto un “niet”. L’amministrazione comunale ha sempre finto di non sapere che la struttura scolastica, più conosciuta come “asilo svizzero”, insiste su un bene storico vincolato da Decreti Ministeriali dei primi del 1900”.

“Gli abusi edilizi, che oggi sono in via di accertamento da parte degli uffici comunali, sono conclamati ed erano già stati oggetto di discussione, qualche mese fa, in Commissione di Controllo e Garanzia”.

“In quella sede solo l’assessore Pulini aveva sostenuto la “discutibile” tesi della legittimità delle opere in quanto si era in presenza di una “stratificazione” delle opere stesse e quindi andavano preservate per essere state edificate oltre cinquanta anni fa. Anche l’assessore Pulini ha volutamente ignorato che esse nascondevano un bene come l’Anfiteatro che ha oltre duemila anni di storia e che per la Rimini della cultura è un patrimonio molto importante. Recuperare l’Anfiteatro significa arricchire ulteriormente il patrimonio storico culturale che sarà il nuovo prodotto turistico per i prossimi anni che aiuterà Rimini a diventare porta d’ingesso del turismo culturale in Italia”.

“Alla luce di quanto stanno accertando gli Uffici comunali chiederemo la immediata convocazione della commissione di controllo e garanzia per prendere cognizione di quanto sta accadendo e per sollecitare l’amministrazione ad adottare tutti i provvedimenti necessari e perché si concerti con i rappresentanti del CEIS tempi e modalità per lo spostamento della struttura”, conclude il capogruppo della Lega.

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