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Rimini, Pecci-Lega presenta istanza al Prefetto: “No al Consiglio Comunale odierno”

I sindaci della Provincia di Rimini hanno appena firmato un appello per un graduale ritorno alla normalità, ma Marzio Pecci, capogruppo della Lega, ha invece presentato un’istanza alla Prefettura perché contrario al regolare svolgimento del consiglio comunale a Rimini, previsto per oggi giovedì 27 febbraio alle ore 18.45. Secondo Pecci, il Presidente del Consiglio Comunale avrebbe dovuto rispettare l’ordinanza regionale e del Ministero della Salute di sospensione delle attività pubbliche.

“Il Presidente del Consiglio Comunale di Rimini ha convocato per oggi 27 febbraio 2020 alle ore 18.45 il Consiglio Comunale della città di Rimini – scrive Pecci nell’istanza -. Nelle more della convocazione è intervenuta l’Ordinanza del Ministro della Salute e del Presidente della Regione Emilia-Romagna che sospende le attività pubbliche che vedono la partecipazione del pubblico fino al 1 marzo 2020. Il Provvedimento Ministeriale è stato assunto per evitare il diffondersi del COVID-19 nella Regione Emilia Romagna e per contenere e contrastare l’evolversi della situazione epidemiologica che da qualche giorno interessa anche la Provincia di Rimini”.

“Stante la situazione che si è generata nella nostra Regione – continua – e in virtù della ordinanza ministeriale il Consiglio Regionale di insediamento, previsto per la data del 28 febbraio 2020, è stato rinviato al 4 marzo 2020.
Contrariamente alle decisioni della Regione, il Presidente del Consiglio Comunale di Rimini ha assunto la grave decisione di non applicare la delibera del Ministero della Salute e della Regione. La decisione del Presidente del Consiglio Comunale di Rimini presa in contrasto alla Ordinanza del Ministero della Salute e della Regione non solo viola la legge e costituisce reato punibile ai sensi dell’art. 650 del c.p., ma mette in serio pericolo la salute dei consiglieri comunali e del pubblico che assiste ai lavori consiliari”.

Questa la richiesta specifica: “prendere atto della denuncia del sottoscritto Capogruppo Lega e di imporre, in forza dei poteri conferiti dal Provvedimento Ministeriale e Regionale citato, al Presidente del Consiglio Comunale di Rimini, il rispetto degli ordini impartiti e la immediata sospensione della convocazione del Consiglio comunale per la giornata odierna”.

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