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Gayly Planet: Rimini tra le mete turistiche preferite della comunità LGBTQI

Rimini diventa meta turistica LGBTQI nazionale, al momento con solo il 5% delle preferenze, ma in rapidissima ascesa rispetto agli ultimi due anni grazie al lavoro congiunto di Arcigay Rimini, del Rimini Summer Pride, del Chiringay in piazza Kennedy e soprattutto della Community 27, diventata la terza spiaggia più amata dalla comunità LGBTQI italiana erodendo significativamente il consenso delle due mete storiche Gallipoli e Torre del lago.
Questi sono i risultati del sondaggio di Gayly Planet, i travel blogger gay più seguiti d’Italia, i cui dettagli si possono leggere qui: https://wearegaylyplanet.com/news/viaggi-lgbtq-sondaggio-2022/ .
“È la conferma di un lavoro di qualità che stiamo portando avanti da anni sia col mondo LGBTQI che con quegli alleati che, con grande merito, hanno deciso di esporsi e che finalmente cominciano a vedere i frutti del loro lavoro,” commenta Marco Tonti presidente di Arcigay Rimini. “Con il prossimo Rimini Summer Pride del 30 luglio, di cui presto sveleremo dei dettagli, Rimini potrà diventare sempre più un punto di riferimento internazionale per le vacanze LGBTQI”.
In Europa nel 2021 secondo le stime di IGLTA (International Gay and Lesbian Tourism Association) il turismo LGBTQI ha prodotto un giro d’affari di 43 miliardi di dollari, di cui solo 1,4 miliardi in Italia.
“Non si tratta solo di denaro, le persone LGBTQI scelgono le loro destinazioni in base a dove si sentono più sicure, accolte, rispettate e cercate, dove c’è trasparenza, correttezza e legalità, e specialmente dove questo avviene in modo visibile ed esplicito con bandiere arcobaleno e impegni inequivocabili per i diritti. Dove c’è rispetto per il turista LGBTQI ci deve essere rispetto per ogni persona, compresi i lavoratori e le lavoratrici. È in fin dei conti la solita questione della qualità dell’offerta turistica che, anche grazie alle nuove consapevolezze, si sta anche su questo punto rimettendo in discussione. Rimini ha le carte in regola per avviare un percorso che la porti a essere sempre più una meta LGBTQI di primo piano come le altre capitali internazionali, ed è importante che sia le istituzioni che gli attori commerciali sostengano questo percorso anche coinvolgendosi e supportando il più possibile il prossimo Rimini Summer Pride, vi aspettiamo”, conclude Tonti.

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