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Rimini, Piccinini (M5S:): “A Rimini il nostro peggior risultato in Italia. La vendetta non paga”

Duro commento della consigliera Silvia Piccinini del Movimento Cinque Stelle sul risultato elettorale dei pentastallati a Rimini. La consigliera ha puntato il dito contro la linea seguita dal movimento a Rimini “che ha sconfessato quella designata da Giuseppe Conte”.

Il risultato del MoVimento 5 Stelle a Rimini è stato il peggiore in Emilia-Romagna e forse addirittura in Italia. Un risultato, purtroppo ampiamente previsto, e che deriva dall’enorme confusione che è stata alimentata da chi ha scelto di schierarsi con Gloria Lisi sconfessando la linea politica di Conte e la maggior parte delle scelte fatte in altre città.  Confusione e mancanza di linearità che, nonostante la batosta elettorale di ieri, continua ancora oggi nelle parole di chi adesso parla di un futuro del M5S nel campo progressista quando quelle stesse persone a Rimini hanno scelto di appoggiare una candidata sindaca espressione del mondo liberale e conservatore, con affinità nella destra.  Se si continuano a dare messaggi contraddittori di questo tipo ai nostri elettori alla fine non ci si può stupire dei pessimi risultati raggiunti”.  

È questo il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo ai risultati delle elezioni amministrative a Rimini. “Chi ha voluto a tutti i costi l’alleanza con la Lisi oggi dovrebbe semplicemente prendere atto del fallimento su tutta la linea che ne è conseguito, assumendosene la responsabilità visto che il M5S per altri cinque anni sarà completamente assente dal Consiglio comunale – aggiunge Silvia Piccinini – Come avevo previsto già diverso tempo fa, la strategia della vendetta non ha pagato, ma anzi questo suicidio politico oggi ci condanna ad una sostanziale irrilevanza in una città importante come Rimini. Era necessario lanciare un messaggio chiaro fin dall’inizio, portando avanti un confronto serio con le forze progressiste, dialogo che invece non si è mai voluto davvero cercare.  Di questa elezione resta solo l’amarezza di non poter portare le istanze del Movimento 5 stelle all’interno del Consiglio comunale”, conclude Silvia Piccinini.

 

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