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Rimini, prima interrogazione no vax: “In Comune tamponare tutti i vaccinati”

Nella seduta di oggi il neo eletto consigliere comunal Matteo Angelini del Partito 3V presenterà in aula la sua prima interrogazione al sindaco di Rimini. E Angelini chiede a Jamil Sadegholvaad di controllare tutti i dipendenti comunali vaccinati con tampone. Non solo: va verificato lo stato di salute anche tutti gli assessori della Giunta e degli altri consiglieri comunali.

“Dal mondo del lavoro ed in particolare dai dipendenti comunali di questo Comune, giunge forte la preoccupazione della diffusione del contagio da Covid-Sars-2”, premette Angelini.

Che prosegue: “La Comunità Scientifica intera, e la cronaca sanitaria ne dà conferma continuamente, ha oggi stabilito che il soggetto vaccinato, non solo può contrarre il virus e manifestarlo in forma grave, ma può anche trasmetterlo. È così successo che in migliaia di situazioni si siano avuti e si abbiano continuamente episodi in cui il soggetto LAVORATORE vaccinato sia risultato positivo a dispetto del soggetto sottoposto a tampone. Come sta capitando in molte realtà lavorative pubbliche e private, viene oggi applicato l’art. 15 del Decr. Leg.vo 81/2008, ovvero la Tutela della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro L’art. 15, che è un diritto del lavoratore ed un onere per il datore di lavoro, impone una serie di misure di sicurezza sul lavoro di carattere sanitario OBBLIGATE, che peraltro, secondo il comma 2 del medesimo articolo, devono essere a carico del datore di lavoro. In ossequio al predetto art. 15, l’effettuazione di tamponi a tutto il corpus lavorativo, è atto, se richiesto, obbligato per il datore di lavoro, al fine di “bonificare” il luogo di lavoro da ogni rischio sanitario, pregiudizio e impedimento. E deve essere a suo carico”.

“Anche i lavoratori comunali hanno oggi espresso questa preoccupazione – fa saoere il consigliere M3V – che è doveroso sanare e rispettare, attuando immediatamente come per legge il controllo-tampone a tutti i lavoratori vaccinati (quelli con tampone ovviamente no), al fine di rendere sicuro e idoneo l’ambiente lavorativo in questo Comune. Analoga azione dovrà obbligatoriamente essere fatta sui membri della Giunta e del Consiglio comunale vaccinati, al fine di rendere sicuro il luogo di lavoro e di esplicazione del mandato elettorale”.

“Per questi motivi il sottoscritto Consigliere del Partito 3V, interroga il signor Sindaco del Comune di Rimini, chiedendo:

1) Se non ritenga urgente e prioritario, in ossequio all’art. 15 del D. L.vo 81/2008, ed allo spirito della normativa anti-Covid-Sars2, procedere alla verifica immediata della sicurezza sanitaria sul lavoro, disponendo la prova-tampone su tutti i lavoratori Comunali vaccinati, e sui membri vaccinati della Giunta e del Consiglio Comunale (atto obbligato e dovuto)

2) Se non ritenga, come per legge, di disporre che i predetti controlli-tampone periodici siano a carico economico del Comune”.

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