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Rimini, quindicenne denuncia stupro di gruppo in spiaggia

Una ragazza di 15 anni ha denunciato uno stupro di gruppo, che stando alle prime informazioni che la squadra mobile della Questura di Rimini sta verificando, sarebbe stato opera di un gruppo di coetanei. La violenza sarebbe accaduta ieri sera sulla spiaggia libera adiacente al porto di Rimini.
La ragazza, dopo aver trascorso la serata insieme al gruppo di amici in un locale del lungomare, sarebbe andata in spiaggia con altre persone, tutte minorenni.
Poi la denuncia agli agenti della polizia intervenuti sul posto. La ragazza, alla presenza del padre, avrebbe raccontato di aver subito atti sessuali contro la propria volontà. Le forze dell’ordine sarebbero già sulle tracce dei presunti aggressori.
Il racconto
In lacrime e con lo sguardo basso ha raccontato al padre quello che aveva detto qualche minuto prima agli agenti delle Volanti della Questura di Rimini: “Mi hanno stuprato in spiaggia”.
Come riporta l’Ansa, la violenza sarebbe accaduta ieri sera intorno alla mezzanotte sulla spiaggia libera adiacente al porto di Rimini. La ragazzina insieme al gruppo di amici dopo aver trascorso la serata in un locale del lungomare dove le Forze dell’Ordine precedentemente erano intervenute per sedare una lite tra minori, sarebbe andata in spiaggia con altre persone, tutte minorenni.
Da lì a poco la denuncia fatta sul posto agli agenti della polizia intervenuti. La ragazza, alla presenza del padre, avrebbe raccontato di aver subito atti sessuali contro la propria volontà ed è stata subito portata in Pronto soccorso dove i sanitari hanno attivato il protocollo anti stupro. Una vicenda complessa e tutta da verificare.
Ciò che è certo che intorno alla mezzanotte di ieri è stata la ragazzina a chiamare subito i soccorsi, telefonando al numero unico delle emergenza. Ha composto il 112 col cellulare ma non ha dovuto attendere quasi per niente perché sul posto vi era già una Volante in servizio di prevenzione e controllo nei luoghi della movida estiva.
Poi la stessa ragazzina ha chiamato il padre per chiedere di tornare a casa. Sull’accaduto gli inquirenti mantengono lo stretto riserbo vista la delicatezza della situazione che coinvolge tutti minorenni tanto che la denuncia è già stata trasmessa al Tribunale dei Minori di Bologna. Le verifiche degli investigatori si stanno concentrando sia sull’identificazione dei ragazzini che erano con la 15enne, sulla possibilità di rintracciare un qualche testimone attendibile e sui filmati delle telecamere di sicurezza.

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