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Rimini, ritorno a scuola per oltre 25mila studenti fra green pass e protocolli

Sono in totale 25210 gli studenti iscritti al prossimo anno scolastico nelle scuole riminesi di ogni ordine e grado. Una stima molto realistica, anche se il numero esatto si avrà solo a fine anno o nei primi mesi del prossimo anno. Come risulta infatti dal report fornito dagli uffici, gli alunni registrati per l’anno scolastico 2021/2022 nelle scuole statali, comunali e private, sono: 930 per i nidi; 3320 per la scuola d’infanzia; 6560 nella scuola primaria; 4250 scuola secondaria di I° grado; e 10150 infine quelli iscritti alla scuola secondaria di II° grado.
Le novità che riguardano il nuovo anno scolastico sono in linea con l’organizzazione impostata per l’emergenza sanitaria. In particolare – nei nidi e nelle scuole d’infanzia comunali – si confermano le soluzioni già adottate lo scorso anno in termini di protocollo di sicurezza, come ad esempio la gestione separata delle singole bolle/sezioni, l’accesso alle scuole regolamentato in modo da evitare assembramenti e le procedure di sicurezza interne per gestire situazioni di insorgenza sintomi assimilabili al Covid, oltre alle procedure in caso di riscontrato contagio.
Il Comune di Rimini nei propri servizi per l’infanzia ha potenziato il personale educativo, insegnante ed ausiliario per garantire la massima tutela dei minori, preservare l’indipendenza delle bolle, inoltre il personale addetto è stato potenziato per garantire al massimo pulizia ed igiene degli ambienti. Nel complesso per il periodo settembre – dicembre 2021 il Comune ha investito oltre 100.000 € per inserire in organico il potenziamento di 9 operatori scolastici, 10 educatori e 12 insegnanti di scuola dell’infanzia.
Da quest’anno, in linea con quanto stabilito dal Piano Scuola, non si procederà più alla misurazione della temperatura dei bambini all’accesso; questo adempimento sarà garantito dai genitori che hanno sottoscritto un patto di corresponsabilità col Comune nel quale si impegnano, fra l’altro, a garantire un afflusso ordinato alle scuole ed a monitorare lo stato di salute del bambino, evitando di portarlo a scuola in caso di condizioni dubbie di salute.

Il 2 settembre scorso si è svolto infatti un incontro con i genitori dei bambini che frequentano i servizi per l’infanzia gestiti dal Comune al quale hanno partecipato oltre 300 famiglie che hanno pienamente aderito alla proposta di corresponsabilità e collaborazione. Per i servizi 0-6 questo sarà l’anno in cui prenderà avvio la sperimentazione per la costituzione dei poli per l’infanzia, partirà infatti per prima l’isola Blu con attività integrate fra nido e scuola d’infanzia, mentre per il polo Peter Pan / Galeone, il MIUR ha assegnato risorse per 3 milioni di euro per la ristrutturazione e la fusione delle due strutture.

Il 2 settembre scorso si è svolto infatti un incontro con i genitori dei bambini che frequentano i servizi per l’infanzia gestiti dal Comune al quale hanno partecipato oltre 300 famiglie che hanno pienamente aderito alla proposta di corresponsabilità e collaborazione. Per i servizi 0-6 questo sarà l’anno in cui prenderà avvio la sperimentazione per la costituzione dei poli per l’infanzia, partirà infatti per prima l’isola Blu con attività integrate fra nido e scuola d’infanzia, mentre per il polo Peter Pan / Galeone, il MIUR ha assegnato risorse per 3 milioni di euro per la ristrutturazione e la fusione delle due strutture.

Rette
Tutte le rette scolastiche sono rimaste invariate dal 2013 e anche quest’anno sono confermate le riduzioni per le famiglie che hanno più figli che frequentano i servizi scolastici e le riduzioni per le famiglie che svolgono attività da lavoro dipendente. Continua anche per il prossimo anno scolastico il progetto di abbattimento delle rette dei nidi d’infanzia denominato “Al nido con la Regione” per le famiglie che hanno un ISEE inferiore ai 26.000 € e nel mese di ottobre verranno attivati anche gli abbattimenti per la mensa finanziati col fondo di promozione dei prodotti derivanti da agricoltura biologica del Ministero delle Politiche Agricole, dei quali il Comune di Rimini fruisce da anni grazie alle scelte storiche di qualità della refezione scolastica che prevede l’impiego di prodotto al 100% bio. Continua in parallelo l’attività di recupero delle rette inevase; dal 2017 ad oggi sono stati recuperati oltre € 1.600.000.
Edilizia scolastica
Numerosi gli interventi effettuati in estate per garantire la fruizione piena degli spazi esterni, la sicurezza e l’igiene dei locali interni e la manutenzione delle scuole. Partendo dalla fascia 0-6 sono diversi gli interventi di installazione di ulteriori gazebo e di arredo degli spazi esterni. Alla Scuola Acquamarina ed al nido Bruco Verde è stato realizzato un percorso esterno dedicato ed è stato rifatto il tappeto dell’intera area esterna delle due scuole. Altri lavori importanti sono stati effettuati presso il polo Capriola – Scarabocchio, con installazione di tende esterne e gazebo. Alcuni gazebo sono stati installati anche al Quadrifoglio ed al nido di Spadarolo (oltre alla recinzione in legno ed alla fontanella) e al Cerchio Magico. Importanti lavori di rifacimento del giardino esterno sono stati svolti al nido Girotondo dove è stata sostituita anche l’erba sintetica alla scuola Arcobaleno. Importati lavori per rendere fruibili al massimo gli spazi esterni sono stati fatti anche alla scuola/nido Isola Blu.
Anche nelle scuole statali primarie e medie sono stati fatti interventi significavi, quali: il rifacimento completo del manto esterno della Scuola Calcutta che renderà pienamente fruibile gli spazi all’aperto, la ristrutturazione della casa del Custode delle Scuole Rodari che consegna alla scuola ed alle famiglie uno spazio polivalente utilizzabile per attività educative, didattiche e sociali. Alle scuole Bertola sono stati completamente ristrutturati i servizi igienici, la cui funzionalità e piena fruibilità sono indispensabili nel periodo dell’emergenza Covid. Diversi e con un impegno economico significativo gli interventi di rifacimento della copertura (scuola Borgo, e scuola Lagomaggio), di miglioramento sismico (Boschetti Alberti e via Pescara), di rinnovo della centrale termica (Lucciola, Lambruschini, Girasole), rifacimento delle pavimentazioni (scuola coccinella), impianto elettrico (DI Duccio) e molti lavori di messa in sicurezza e tinteggiatura.
Nel complesso un impegno straordinario del servizio manutenzioni e di Anthea che ha visto anche il riconoscimento di un contributo del MIUR di € 230.000 a parziale copertura dell’impegno del Comune di circa 1.200.000 €. Non bisogna poi dimenticare la fitta e capillare attività di manutenzione ordinaria e programmata eseguita a tappeto in tutti gli istituti sia per gli ambienti esterni che interni, ivi compresi arredi e attrezzature (oltre a tutta una serie di interventi minori sulla base delle richieste del personale scolastico), indispensabile per garantire l’inizio dell’attività didattica per la riapertura.
Green Pass
Fra i primi in Italia, il Comune di Rimini ha applicato il nuovo Decreto-legge 111/2021 sin dal 1° settembre. L’incontro plenario di inizio anno con tutto il personale, svoltosi presso il palazzetto Flaminio, è stata l’occasione per verificare la regolarità del green pass del personale. L’esito è stato molto positivo, poiché su circa 200 dipendenti solo due non risultavano non regolari, peraltro per ragioni di mero allineamento informatico del codice binario. Le verifiche vengono effettuate quotidianamente nei confronti di tutto il personale addetto ed al momento l’unica problematica riscontrata è quella sollevata da alcuni dipendenti la cui certificazione scadrà a breve e si auspica che il Governo adotti quanto prima il provvedimento di proroga a 12 mesi della validità delle certificazioni, fra l’altro già licenziata in forma di emendamento dalla Commissione della Camera.
Mensa e refezione
Sono circa 3.800 i bambini che ogni giorno usufruiscono del servizio di mensa nei servizi per l’infanzia e nelle scuole statali. Fino al permanere dello stato di emergenza, attualmente fissato al 31/12/2021, il servizio di refezione scolastica continuerà ad essere svolto nelle modalità fissate dai piani di sicurezza anti COVID in base al quale è stato potenziato il personale addetto alla refezione anche per garantire le attività aggiuntive di sanificazione pre e post distribuzione ecc. Il potenziamento ha un costo complessivo di circa 70.000,00 €, di cui si farà interamente carico il Comune con proprie risorse ( nessun costo aggiuntivo verrà fatto ricadere sulle famiglie). La ditta appaltatrice Gemeaz Elior spa garantirà questo servizio aggiuntivo mediante l’assunzione di ulteriori 12 addetti, tutte donne. In questo modo l’emergenza Covid diviene anche una opportunità lavorativa importante per quelle fasce di popolazione femminile che spesso faticano di più a trovare un lavoro ed a conciliare tale impegno con le esigenze famigliari. Inoltre, nella quasi totalità dei plessi serviti sono garantiti anche in questa modalità eccezionale di consumazione e distribuzione del pasto al banco, elevati standard ambientali dovuti all’utilizzo esclusivo delle stoviglie in coccio.
Entrambi gli appalti vigenti presentano standard qualitativi molto elevati: alimenti biologici al 100%, di cui alcuni a filiera corta e pesce fresco. Impiego di personale svantaggiato per una quota non inferiore al 15%, impiego di stoviglie pluriuso (cioè piatti in ceramica, bicchieri in vetro, posate in metallo) in modo da ridurre l’impatto ambientale. Da segnalare che tali standard, insieme al menù, hanno consentito al Comune di Rimini nell’ultimo quinquennio di classificarsi sempre fra i primi 5 in Italia (Rating dei menu scolastici Foodinsider in collaborazione con Slow Food Italia).
Trasporto scolastico
Come lo scorso anno il trasporto scolastico dedicato (scuola gialli) viene organizzato nel rispetto delle direttive Covid, con riempimento massimo all’80% ed impiego delle misure di contrasto al contagio (gel e mascherine). Per garantire un utilizzo ordinato del servizio e rispettoso delle norme Covid è prevista la presenza di un accompagnatore per ogni scuolabus che per tutto il tempo di durata del servizio garantisce che tutti i bambini indossino la mascherina, restino seduti e occupino i posti designati (e distanziati fra loro). Da notare che il servizio era già organizzato con la presenza degli accompagnatori già prima del Covid; trattasi di personale appositamente selezionato da una Cooperativa di Rimini che collabora con START Romagna. La flotta dei mezzi utilizzati da START per il servizio è tutta di nuova generazione (categoria Euro 5) e oltre l’80% è a basso impatto ambientale, in quanto alimentata a metano. In totale i bambini che utilizzano il servizio sono circa 800.
Sostegno handicap

La scorsa estate il Comune ha fatto un enorme sforzo per garantire l’accesso pieno ai centri estivi a tutti i minori disabili, incrementando le risorse per il sostegno di oltre 300.000 €. Ora, con il nuovo A.S., l’impegno continua con un investimento importante di risorse economiche che sfiora i 6 milioni di euro, dei quali la componente principale è costituita dall’assistenza educativa presso tutte le scuole da zero a 18 anni. Anche per il 2021/2022 si conferma il trend di costante incremento delle esigenze di intervento da parte del Comune con un incremento di alunni certificati e di ore di assistenza che si attesta attorno al 9,5 % in più rispetto allo scorso anno scolastico. Detto incremento comporta un incremento corrispondente della spesa del 9.5% che in termini assoluti significa oltre 400.000 € in più rispetto allo scorso anno. Da notare che il Comune di Rimini è fra i più virtuosi in Regione nell’investimento in questo particolare ambito, investimento che costituisce un presupposto fondamentale per l’inclusione dei quasi 500 alunni disabili di ogni età che risiedono a Rimini. Utilizziamo volutamente la parola “investimento” e non il termine “spesa”, poiché riteniamo che le attività educative e socializzanti rivolte ai bambini ed ai ragazzi nell’età evolutiva siano di fondamentale importanza per garantire lo sviluppo massimo delle potenzialità di ciascuno, nella prospettiva della migliore qualità di vita possibile. È proprio nell’età dello sviluppo che gli interventi educativi sortiscono la massima efficacia possibile. Il Comune di Rimini dal 2019 ad oggi ha introdotto una metodologia innovativa per garantire l’assistenza educativa che assegna un ruolo attivo alle scuole che hanno piena autonomia organizzativa per attivare azioni di contesto e migliorare l’efficacia inclusiva. La nuova metodologia, fra le più attuali ed avanzate, ha riscontrato il gradimento delle istituzioni scolastiche ed ha favorito l’avvio di nuove modalità di inclusione nelle attività didattiche quotidiane.

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