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Capodanno da record a Rimini e in Romagna: piazze, alberghi e ristoranti pieni

Tre piazze gremite fino all’inverosimile con un fiume di gente per oltre 8 ore a fare da spola fra mare e centro storico. Un brindisi corale dalla spiaggia a piazza Malatesta: Rimini festeggia l’arrivo del nuovo anno con un successo senza precedenti, e manda in archivio l’edizione dei record, vero e proprio ferragosto invernale. Complice anche il meteo e le temperature tutt’altro che rigide, il capodanno di Rimini ha registrato un afflusso da primato, ben oltre le già fortunate edizioni precedenti.

Pienone al concerto di Nek in piazzale Fellini, sold out in piazza Malatesta trasformata per una notte nella temporary disco a cielo aperto più di tendenza d’Italia, piazza Cavour gremita, tutto esaurito per le feste nei luoghi simbolo della città all’insegna di musica, arte, cultura, fra concerti, dj set e visual mapping, code lunghissime fuori dal castello per uno scatto d’autore ben augurale. Non c’è stato luogo coinvolto nella festa, in centro come al mare, che non abbia ospitato un enorme flusso di persone, unite dalla voglia di stare assieme per salutare l’anno nuovo in un clima di libertà e allegria.

Dalla punta di diamante della musica italiana di oggi, Cosmo, con il suo mix perfetto di intelligenza, divertimento e dance elettronica, al fondatore del gruppo rivelazione, Marco Rissa dei TheGiornalisti, fino a uno dei ‘Big’ protagonisti del prossimo festival di Sanremo, Nek: il tris d’assi calato dal Capodanno riminese ha “sbancato” ogni edizione precedente.

Un successo annunciato già nei giorni scorsi e confermato dagli operatori che hanno riempito i 600 hotel aperti registrando prezzi da alta stagione e una permanenza media di 4/5 notti e ristoranti all’insegna del tutto esaurito, con doppio turno. Sin da venerdì lungo i viali delle Regine e in centro storico il colpo d’occhio era quello di un ferragosto invernale. Code e rallentamenti ai caselli autostradali, file davanti ai presepi di sabbia e alle piste di ghiaccio, turisti e famiglie a passeggio sul lungomare. Una settimana d’oro zecchino verso la prossima edizione del Sigep.

  

Il commento del Sindaco Andrea Gnassi

Rimini è una città che ha una energia incredibile. Abbiamo usato questa energia per trasformare quello che era, fino a qualche anno fa, un periodo di bassa stagione in un vero e proprio ferragosto invernale. Lo abbiamo fatto proponendo un programma unico in Italia, fra i 600 anni della Rocca Malatestiana e il teatro verdiano appena inaugurato, mischiando la musica elettronica con i talenti pop della musica italiana. Una risposta inequivocabile a chi vorrebbe chiudersi in casa.

La voglia di far festa insieme, in piena libertà, ha respinto con il sorriso e la gioia la paura. Ha funzionato il dispositivo di sicurezza con i controlli ai varchi di accesso. Tre piazze piene con zero vetro. Senza dubbio è stata l’edizione della consacrazione di un format vincente come quello del Capodanno più lungo del mondo. Un primato sia sul fronte del pubblico, con un sold out degli oltre 600 alberghi aperti in città; sia sul fronte della comunicazione; sia sul fronte della prospettiva, visto che quest’anno è stato lanciato con Visit Romagna un palinsesto coordinato di eventi, attrazioni e comunicazione che non ha avuto eguali nel Paese, calamitando a Rimini, da Cattolica ai Lidi di Comacchio, centinaia di migliaia di persone.

 

E’ un viatico fantastico per il 2019 e un messaggio forte che questo territorio lancia all’Italia: fare grandi numeri, fare tendenza, si può anche nei periodi in cui fatti tragici consiglierebbero di restare a casa. In questo senso voglio sottolineare e ringraziare le forze dell’ordine, il Prefetto, il Questore, il Comandante dei Carabinieri, il comandante della Polizia Municipale, tutti senza dimenticare nessuno, per lo straordinario sforzo prima organizzativo e logistico e poi reale sul campo per mantenere la festa nella più assoluta aura di serenità e allegria. Rimini è una città libera e una città per tutti”.

 

Nek: “Rimini è una figata” 

La piazza sul mare inizia a scaldarsi dalle ore 22 con Anna Pettinelli direttamente dalla radio partner del Capodanno riminese, RDS 100% Grandi Successi, che dopo un caloroso saluto al pubblico di piazzale Fellini lascia il microfono al cantante sassolese che ha scelto Rimini per salutare il 2018 e prepararsi al suo ritorno sul palco dell’Ariston con il brano “Mi farò trovare pronto”.

Nek ha portato in piazzale Fellini un condensato dei suoi migliori successi, dai più attesi e cantati come ‘Lascia che io sia’, ‘Laura non c’è’, ‘Ci sei tu’, fino a ‘Sei grande’ che ha visto l’artista scendere dal palco in mezzo al pubblico e a ‘Se io non avessi te’ che l’artista ha scelto per arrivare verso il countdown di mezzanotte. “Rimini è una figata – ha detto Nek dal palco prima di mezzanotte – è una città accesa, con un sacco di cose da fare”. “Quando ti chiedono di dove sei  – gli ha risposto il Sindaco di Rimini dal palco – e dici Romagna, la gente sorride. Un posto dove puoi trovare tutto quello che cerchi”.

La festa fa ‘centro’ fra musica pop e dj set d’avanguardia

Dopo il countdown la festa è proseguita in un centro storico già gremito, fra dj set di RDS Grandi successi in piazza Cavour, passando per la musica elettronica di piazza Malatesta, i dj berlinesi delle serate cult di Ibiza Cocoon, la musica caraibica al tetro degli Atti, le note eleganti di Nico Note a Castel Sismondo e la musica d’autore fra Domus del chirurgo e trio d’archi al Museo della città. 

Una Rimini fiera della sua storia, popolare e alta, contemporanea e internazionale.

Prima tappa in Piazza Cavour, con i riflettori puntati sul dj set di RDS Grandi Successi capitanato da Anna Pettinelli con la sua carica di simpatia che ha accompagnato un travolgente percorso musicale con dj Ricky Battini alla consolle, capace di trasformare la piazza in un inedito dancefloor, illuminata dallo spettacolo unico di visual mapping sui palazzi storici. Dopo mezzanotte a dare il cambio alla consolle, dj Lappa, che con il suo ultimo dj set ha trasformato la piazza in una pista a cielo aperto, degna di uno dei migliori club anni ’90. Alle spalle il Teatro Galli appena inaugurato ha aperto le sue porte ai viandanti di capodanno con un “fuori programma” straordinario di visite guidate non stop che hanno permesso a migliaia di persone di respirare il fascino del teatro risorto dopo 75 anni di attesa.

A pochi metri, in Piazza Malatesta, il dj set più bello d’Italia che ha visto alternarsi al mixer una serie di artisti in versione dj, fra i più amati e talentuosi d’Italia, dall’alto di una consolle incastonata fra il teatro verdiano appena rinato e Castel Sismondo illuminato a festa. Giovani, giovanissimi, famiglie, riminesi, turisti italiani e stranieri, uniti in un fiume umano che si è ingrossato di ora in ora, si sono dati appuntamento per assistere alle performance di artisti dalle mille sfumature. Inizia alle ore 23.30 dj DAN: ROS per dare il via alle prime sonorità. Poi si entra nel vivo a mezzanotte e mezza quando sale in consolle Marco Rissa, il chitarrista e co-fondatore dei TheGiornalisti, con il suo dj set unico fra sonorità tra il pop/indie-rock/elettronica, senza tralasciare i successi della sua band che hanno fatto ballare il pubblico senza sosta. A seguire, il protagonista del momento della scena musicale italiana: Cosmo, con la sua ironia e genialità nell’interpretare il pop moderno mescolando generi, armonie e suoni. Con lui in consolle fino a notte fonda Splendore, Foresta e Enea Pascal, i fondatori, insieme all’artista piemontese, del collettivo Ivreatronic, per un dj set unico che ha preceduto quella che sarà l’unica e attesissima esibizione live annunciata del 2019 dall’artista, il 2 febbraio al Mediolanum Forum di Milano. Lunghissime le code davanti al castello per uno scatto d’autore firmato da Enrico De Luigi. 

Passaggio continuo per migliaia di persone al Complesso degli Agostiniani, chi al Teatro degli Atti alla ricerca dei ritmi latini proposti dallo staff del Grancaribe che ha accompagnato il pubblico a muovere i primi passi fra danza brasiliana Capoeira e Salsa, chi alla Sala Pamphili con le sue atmosfere elettroniche con ospiti dj della scena tedesca, a partire da Julie Marghilano, figura carismatica nel panorama elettronico internazionale.

Grande successo anche per il Capodanno della Cultura che ha visto spalancare le porte di Museo della Città e Domus del Chirurgo incantando il pubblico, fra note classiche, jazz e quelle pop d’autore, con migliaia di persone stipate fra i mosaici delle stanze di Eutyches e gli affreschi del ‘300 riminese.

Capodanno continua con l’Opera, pernottamenti fino a domani

Quest’anno l’opera finalmente entra nel Teatro Galli con 4 date tutte sold out per una delle opere liriche più famose, la ‘Carmen’, con le musiche di Bizet. Ad eseguirla sarà l’Astralmusic Symphony Orchestra, Direttore Massimo Taddia insieme al Coro Lirico Città di Rimini ”A. Galli”, diretto dal Maestro del coro Matteo Salvemini. La regia è di Paolo Panizza. Orario: 1 gennaio alle ore 17.00, 3, 4 e 5 gennaio alle ore 20.00.

3-4-5-6 gennaio tutti per i bambini con il Castello dei sogni

La festa prosegue fino all’Epifania. Il Festival Cartoon Club propone una serie di appuntamenti dedicati espressamente a bambini e famiglie: Il castello dei sogni. Nei pomeriggi del 3-4-5 gennaio il salone del II piano del Castel Sismondo si trasformerà in un luogo fantastico con letture e drammatizzazioni a cura di Marcello Franca. Uno spettacolo ironico divertente, emozionante per tutta la famiglia, narrato, recitato e cantato, adatto a tutti i bambini dai 5 ai 105 anni (entrata libera, due spettacoli al giorno uno alle ore 18 e uno alle ore 19, con prenotazione obbligatoria al 366 7163132). Il 6 gennaio dalle 16,00 alle 19,30 (entrata libera) il castello si riempirà di personaggi in costume tra i più amati dai bambini: si potranno incontrare, principesse, elfi e maghi e soprattutto si potrà incontrare la Befana. Ospiti d’onore la “Combriccola dei Lillipuziani” con le loro meravigliose magie. A disposizione uno shooting fotografico per tutte le bimbe/bimbi che vorranno indossare gli abiti da principi e principesse.

 

Capodanno sicuro e servizi efficienti

San Silvestro è stato festeggiato in modo del tutto tranquillo. Il Sindaco ringrazia le forze dell’ordine, il Prefetto, il Comandante dei vigili urbani, le forze di Polizia e Carabinieri, Guardia di Finanza, gli operai di Anthea ed Hera, e tutti coloro i quali hanno garantito servizi efficienti. Un ringraziamento al coordinamento per l’ordine e la sicurezza che ha ulteriormente rafforzato con dispositivi di controllo dei flussi ai varchi consentendo lo svolgimento degli eventi in totale sicurezza, con zero vetro, in contemporanea fra mare e centro storico. Alle 6 di queste mattina le aree dei festeggiamenti erano già state pulite e ripristinate.

Grande successo anche per tutte le altre località della Romagna e piazze affollate per gli oltre 300 eventi del Capodanno di Visit Romagna.

Più di 1200 alberghi aperti con presenze vicino al “tutto esaurito” non solo sulla Riviera ma anche in molti borghi dell’entroterra e nelle città d’arte, oltre 300 appuntamenti in calendario tra dicembre e l’Epifania di cui quasi cento solo nella Notte appena trascorsa, superati i tre milioni di contatti sui social network: i fuochi di artificio che alla mezzanotte di ieri hanno salutato l’arrivo del 2019 in tutta la Romagna, da Comacchio fino a Cattolica passando per Faenza e Cesenatico, hanno idealmente celebrato anche il successo del primo Capodanno a marchio Visit Romagna, il nuovo brand territoriale che unisce le province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

La Romagna, 12 anni fa, si è inventata il Capodanno dell’estate, cioè la Notte Rosa. Oggi possiamo dire con orgoglio che la Romagna ha inventato una nuova formula vincente: il Dicembre che è solo un Agosto meno caldo, ma con la stessa voglia di divertirsi, riempire le piazze e stare assieme – commenta il Presidente di Visit Romagna e Sindaco di Rimini Andrea Gnassi . Visit Romagna si impone con una forza unica, nel panorama variegato degli spettacoli di fine anno: un unico, enorme palcoscenico che da Cattolica ai Lidi di Comacchio, da Natale al Capodanno, ha aggregato centinaia di migliaia di persone da tutto il Paese. Il risultato è ancora più bello perché l’abbiamo ottenuto superando di slancio i campanilismi in favore di una unione che mai come in questo caso fa la forza, perché ogni territorio ha una o più peculiarità e caratteristiche che ci permettono di attirare persone con stili di vita e interessi differenti. La Romagna fa scuola anche a Natale e a Capodanno. Alcuni anni fa solo a dirlo sarebbe scappato un sorriso a più d’uno. Oggi invece…Romagna, lo dici e sorridi per la sua straordinaria capacità di inventare, creare, generare interesse e attenzione con prodotti e emozioni uniche”.  

Per il mio ruolo istituzionale e come romagnolo, è davvero una soddisfazione vedere la Romagna finalmente come un’unica grande destinazione – commenta l’Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini a vantaggio dell’appeal del prodotto turistico. Senz’altro il Capodanno rappresenta una delle migliori opportunità in termini di promozione e ricaduta economica grazie ad un’offerta sempre più convincente e identitaria, funzionale anche al dialogo con nuovi mercati, in parallelo a quelli tradizionalmente affezionati alla Riviera. Soprattutto la Romagna è oggi una Destinazione Turistica con una forte attrattività non solo nei tradizionali mesi estivi ma tutto l’anno e in particolare durante le vacanze di fine anno. Questa è una ulteriore dimostrazione di come la legge regionale che ha introdotto le Destinazioni Turistiche abbia prodotto un salto di qualità i termini di prodotto e di presenze nazionali e internazionali”.

Dopo l’anteprima del 30 gennaio, che ha visto protagonisti i Maneskin a Riccione, Daddy G a Rimini e il trio Gionny Scandal, Biondo e Giulia Penna a Bellaria, nella notte di San Silvestro la Romagna ha dato il meglio di sé, mettendo in mostra la sua offerta che risponde a tutti i gusti e gli interessi: a Riccione si è ballato con Deejay On Stage, a Rimini decine di migliaia di persone hanno prima assistito al concerto di Nek in piazzale Fellini e poi in centro ai dj set di Marco Rissa dei Thegiornalisti e di Cosmo (oltre ad affollare le “mille e una festa” diffuse per il centro storico), a Bellaria hanno intrattenuto il pubblico Enrico Ruggeri, Federico Angelucci e la special guest Baby K, Santarcangelo di Romagna è diventata il palcoscenico per il concerto dei Modena City Ramblers e per il dj-set degli Africa Unite, mentre Cesena ha accolto il nuovo anno con le note swing di Paolo Belli.
A Ravenna ha risuonato potente il gospel di Cheryl Porter, mentre a Forlì ha stupito lo spettacolo di danza aerea Quadro, un palco sospeso a una decina di metri di altezza e a Ferrara il Castello Estense, dopo aver preso fuoco nel tradizione incendio scenografico di fine anno, ha ospitato la festa di ScuolaZoo. Ieri sera in Romagna ogni piazza era una festa: a Cesenatico si ballava specchiandosi nel porto leonardesco, a Cervia sotto l’antica Torre, a Milano Marittima di fianco alla pista di pattinaggio più grande d’Europa, a Comacchio di fronte al Trepponti.

E il Capodanno in Romagna non termina certo la mattina del 1 gennaio: fino all’Epifania tutti i territori offrono appuntamenti di ogni genere, con la tradizione, il relax, la cultura o il divertimento per tutte le età. Il modo più semplice per scoprirli è visitare il sito www.capodannoinromagna.it o scaricare l’app Capodanno in Romagna.

Alcune immagini degli eventi a Forlì, Cesena, Ravenna a Rimini

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