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Rimini: da sabato It.a.cà, il Festival del turismo Responsabile

Si è tenuta oggi, la Conferenza Stampa di presentazione del programma dell’edizione riminese del Festival del Turismo Responsabile IT.A.CÀ – Migranti e Viaggiatori coordinato, per il terzo anno consecutivo, dal Centro di Studi Avanzati sul Turismo (CAST) del Campus di Rimini, Università di Bologna, grazie alla collaborazione con ben 37 partner del territorio.

Si tratta del primo e unico festival in Italia, attivo in 10 città, che da 9 anni si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica, passando attraverso la promozione di una nuova etica del turismo e la sensibilizzazione di istituzioni, viaggiatori e operatori dell’industria turistica all’insegna di uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del territorio, per dimostrare che “oggi un altro turismo è possibile”.

Con l’arrivo di IT.A.CÀ, Rimini si prepara ad ospitare 35 eventi in 9 giorni tra workshop, laboratori, tavole rotonde, incontri culturali, itinerari a piedi e in bici, cene a tema e molto altro ancora, per vivere l’emozione del viaggio in maniera autentica e sostenibile, alla scoperta del territorio riminese e della sua area interna.

Tra i numerosi appuntamenti in città, si parte sabato 16 settembre con la presentazione del progetto di inclusione sociale in spiaggia per il lavoro accessibile e una serata dedicata alle tematiche ambientali legate al mare, con la performance di Seconda Materia Artistic Group. Si continuerà a parlare di mare la domenica 17, con una veleggiata nell’ambito del progetto Clean Sea Life. Nel pomeriggio avrà poi luogo una tavola rotonda sul turismo per anziani con i nipoti come risorsa per il territorio riminese, attraverso un ricco scambio culturale e intergenerazionale.

Il 18 e il 19 settembre saranno dedicati al gusto: aperitivi con prodotti equo-solidali dal Perù, il viaggio nei sapori attraverso un workshop interculturale di dolci vegani e l’aperitivo al buio per un’esperienza sensoriale di sensibilizzazione sociale. Il 20 e il 21 settembre sarà il momento di ricerca, incontri letterari e tavole rotonde: mercoledì il caffè letterario metterà a confronto turismo responsabile e sostenibile, tra pratiche e letteratura, ospiti in sala Alfonso Pecoraro Scanio e Maurizio Davolio. La sera, la presentazione di un progetto di forme alternative di turismo, ci farà percorrere l’Italia con uno sguardo all’architettura sostenibile. Il 21 settembre, confronto sulla sostenibilità del lavoro nel turismo: una tavola rotonda su un tema di primaria importanza quando si parla di turismo responsabile. A seguire, il racconto delle guide escursionistiche dell’Appennino per scoprire cosa si nasconde nei viaggi “esotici” dietro casa. Non mancheranno, poi, le esplorazioni urbane in notturna fra le vie del Rione Montecavallo.

Fulcro dell’edizione riminese è il “Green Destination Day Italy”: un evento di rilevanza internazionale, nato dalla collaborazione tra CAST, Campus di Rimini, Agenzia Piano Strategico e Green Destinations. Un’occasione unica per le realtà locali e nazionali di confronto e networking sullo sviluppo delle destinazioni green, trasformando la città, il 22 settembre, nel centro di attrazione per la community delle destinazioni sostenibili in Italia e in Europa. La giornata sarà anche una grande opportunità di formazione sia per gli operatori che per gli studenti dei numerosi corsi internazionali del Campus di Rimini, per confrontarsi con il mondo delle organizzazioni internazionali e delle imprese che lavorano tra servizi, turismo, ambiente e sostenibilità per realizzare destinazioni “green”.

La serata del 22 si concluderà poi con un aperitivo interculturale e confronto tra travel blogger, giornalisti e fotografi sulle forme di viaggio accessibili, a basso costo, responsabili, di condivisione e come esperienza di lavoro. Ospiti della serata due famose blogger nell’ambito del turismo responsabile e sostenibile: Valentina Miozzo e Selene Cassetta.

Altro importante momento del festival sarà il 23 settembre, dedicato ad un laboratorio di scrittura di un progetto di cooperazione internazionale attraverso la modalità “Learning by doing”. Sarà anche il giorno dedicato agli incontri sulle forme di viaggio sostenibili tra formazione sui cambiamenti climatici e viaggi di cooperazione internazionale.

Il ricco programma fuori porta, permetterà poi di vivere in prima persona esperienze di turismo responsabile, grazie ai numerosi itinerari a piedi e in bici per scoprire l’entroterra riminese tra natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia della Valconca e Valmarecchia.

Nel doppio weekend del 15/17 e del 23/24 settembre, si camminerà fino alle terre di confine, in Alta Valmarecchia; il 16 e il 17 settembre si potrà andare, al tramonto, alla scoperta del Maioletto, e delle sue leggende e apprezzare il paesaggio e la storia di Covignano; il 23 settembre è previsto un doppio appuntamento a Pennabilli, per bambini e adulti, con escursioni serali e notturne nel bosco. Il 23 e il 24 settembre scopriremo il cammino di San Francesco in Bassa Romagna, testando alcuni di quei percorsi che possono diventare asset promozionali dell’entroterra romagnolo. Infine, il 24 settembre, è previsto il cammino del Bonromeo, lungo un sentiero panoramico in cui lo sguardo si perderà tra il mare, l’appennino e i borghi circostanti.

Per chi ama scoprire il territorio pedalando, il 17 settembre, si svolgeranno in parallelo due escursioni in bici: la prima alla scoperta delle ex colonie marine riminesi, trasformando la pedalata in un momento di progettazione partecipata; l’altra, in sella alle bici elettriche, per il primo raduno in Romagna, lungo il fiume Marecchia.

Il sabato 23 settembre si pedalerà invece dal lungomare di Rimini fino al centro storico della città. Per concludere, il 24 settembre ci aspetterà un doppio appuntamento: biciclettata mattutina lungo il fiume Marecchia per il Bike Marecchia Day e nel pomeriggio in bici verso Mutonia, ripercorrendo la liberazione di Santarcangelo, lungo l’itinerario della memoria tra natura e incontri di comunità.

Fil-rouge tra gli eventi ed i luoghi del festival, sarà il contest Nove Rocche- La terra viva, un progetto per scoprire i paesaggi storici della Romagna sfidandosi a colpi di scatti fotografici. Il tema scelto per questa edizione di IT.A.CÀ è “le murature medievali”. Così la Rete dei Partner diventa il mezzo attraverso il quale promuovere il turismo storico e di riscoperta archeologica medievale nel riminese.

Un riconoscimento importante per la rete locale di IT.A.CÀ, impegnata nella valorizzazione del territorio, è arrivato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO): la tappa riminese è stata inserita tra le iniziative riconosciute a livello mondiale per l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, dichiarato dalle Nazioni Unite.

Risultato di cui fare tesoro per radicare ancor più l’iniziativa sul piano locale per accompagnare Rimini nella trasformazione da destinazione balneare di massa a destinazione green e sostenibile.

La manifestazione è a ingresso libero.

Info e programma:

www.festivalitaca.net

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