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Rimini, San Giuliano: liberata donna sequestrata segregata e picchiata. Arrestato l’aguzzino

“Se cerchi di scappare ti vengo a cercare e taglio la gola a te e ai tuoi figli”. E’ con questa minaccia reiterata, ripetuta nel tempo, che un tunisino di 26 anni ha tenuto segregata una donna toscana,  quarantenne, conosciuta su facebook e che da questi si era fatto convincere a seguirlo nella nostra città.

La donna è stata liberata dalla Polizia e dai Vigili urbani (con l’ausilio dei cani Thor e Pablo) che l’hanno trovata in un albergo abbandonato, il Villa Ombrosa di San Giuliano mare, chiuso da oltre un anno, durante un ulteriore controllo. Uno era stato effettuato martedì notte scorso. 

Approfittando della distrazione del “compagno”, è uscita in strada, consegnandosi alle forze dell’ordine e chiedendo aiuto.

Accortosi della presenza delle forze dell’ordine l’uomo ha prima cercato di convincerla a tornare sui suoi passi ma, successivamente, resosi conto che così non sarebbe stato, ha iniziato a minacciarla ripetendo che l’avrebbe ritrovata e uccisa.

I militari e i Vigili hanno potato la donna in un luogo sicuro e arrestato il tunisino per sequestro di persona e violenza privata. La donna ha raccontato che nel periodo, è stata oggetto di ripetute minacce violenze e percosse.

La struttura era già stata controllata nei giorni precedenti, a seguito di segnalazioni pervenute alla Polizia municipale da parte di cittadini che vedevano movimenti sospetti.

In un primo momento vi sono state trovate persone di diverse nazionalità, tra cui una donna incinta ed un pregiudicato.

Operazioni importante – spiega Jamil Saedegholvaad, assessore alla sicurezza e legalità del Comune di Rimini – anche a livello simbolico. Gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti su segnalazione di numerosi cittadini che, anche grazie ad operazioni come quella recente in via Bastioni, in questi giorni stanno contattandoci per segnalarci situazioni sospette. Operazioni come queste confermano la bontà dell’utilizzo dei cani addestrati, che stanno affiancando il personale della Polizia Locale, specie in alcuni contesti delicati, aumentandone l’efficacia dei controlli e il livello di protezione di agenti e cittadini”.

Il cane Thor in azione

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