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Rimini: sciopero di tre giorni dei lavoratori della logistica di Zara

La FILT-CGIL di Rimini, unitamente ai lavoratori delle cooperative TWIN SERVICE e LOGISTIC WORLD, stante i gravi fatti accaduti presso il magazzino ZARA di Roma e a sostegno della vertenza che li vede impegnati nei confronti di ambedue le cooperative, ha deciso di proclamare lo sciopero di tutti i lavoratori impegnati presso i magazzini di Zara di Rimini e Riccione a partire da mezzanotte di giovedì 7 marzo 2019 e fino a mezzanotte del 10 marzo 2019, con presidi permanenti al fine di ottenere un tavolo per la risoluzione della vertenza in atto.

Inoltre, viene proclamato per Sabato 9 marzo, dalle ore 10,00 alle ore 12,00, un presidio di protesta dei lavoratori dei magazzini di Zara presso il Centro Commerciale LE BEFANE – lato SS16 (Cinema).

Di seguito il comunicato della FILT CGIL regione Lazio sui fatti di Roma

Stamattina abbiamo purtroppo assistito a una vile aggressione da parte di un gruppo di violenti picchiatori mandati su commissione (non sappiamo da parte di chi, ma lo immaginiamo) nei confronti dei lavoratori del gruppo Faro, in sciopero da diversi giorni per richiedere gli arretrati di molti anni di lavoro straordinario mai pagato”. Così, in una nota, la segreteria regionale della Filt Cgil del Lazio.

Quindici persone, probabilmente appartenenti alla vigilanza interna aziendale del gruppo Faro, – continua la nota – sono entrate nel magazzino di Castel Giubileo e hanno aggredito i lavoratori con oggetti contundenti e pistole elettriche. Le forze dell’ordine sono intervenute con prontezza identificando gli autori dell’aggressione e chiamando i soccorsi per i lavoratori colpiti, che si trovano ora nelle strutture ospedaliere. La società Zara ha subito preso le distanze dall’episodio, ma riteniamo a questo punto indispensabile l’immediato allontanamento di questo gruppo imprenditoriale, che oltre a non pagare regolarmente i salari dei lavoratori, sta evidenziando incapacità nella gestione della vertenza secondo le normali regole di ingaggio del confronto sindacale. Queste modalità di repressione di antica memoria non ci spaventano e continueremo ad assistere i lavoratori nella loro lotta. Stiamo valutando di interrompere le relazioni con il gruppo Faro e chiedere la presenza della committente Zara. Con il sostegno di tutta la Cgil, l’attenta presenza della stampa e la forza d’animo e spirito di gruppo che questi lavoratori stanno mostrando ripristineremo la giusta previsione normativa e il rispetto dei diritti e della loro dignità. Il mondo degli appalti è pieno, purtroppo, di situazioni come questa. Auspichiamo un intervento del ministro Di Maio per ripristinare la legalità nei processi di terziarizzazione”.

p. FILT-CGIL RIMINI, Massimo Bellini

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