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Rimini, minaccia automobilisti con coltello. “Ma non urlava Coronavirus”

Sarebbe stato un tranquillo pomeriggio domenicale se un 42enne di origine milanesi, C.G.M, residente a Monza, non avesse seminato il panico in una trafficata via Marecchiese, in prossimità del centro di Rimini.
Numerose sono state, nel pomeriggio di domenica 23 febbraio, le segnalazioni pervenute al 112 aventi come protagonista un uomo che, senza uno spiegabile motivo, armato di un coltello e di una bottiglia di vetro, minacciava per strada alcuni residenti della zona, creando disagio e incutendo un notevole timore alle persone presenti, terrorizzando i bambini che assistevano al suo delirio.

La polizia ha smentito che l’uomo gridasse “Coronavirus” mentre minacciava i presenti.

L’uomo ha bloccato, a più riprese, quattro autovetture in transito sulla via Marecchiese, all’altezza del civico 51, danneggiandole con un coltello e una bottiglia, offendendo e minacciando di morte i conducenti delle stesse, intimando loro di scendere dall’auto.

I conducenti, rendendosi conto della pericolosità dell’uomo e del suo stato di alterazione, sono riusciti a preservare la propria incolumità mantenendosi all’interno dell’abitacolo e allontanandosi dal luogo dell’accaduto.
Allertati dalle numerose chiamate al 112, i poliziotti si sono precipitati sul luogo provocando un tentativo di fuga dell’uomo che, udendo le sirene della Polizia, tentava di dileguarsi in direzione della via Bruni, cercando di nascondersi all’interno di un cortile condominiale, dove poi è stato sorpreso nascosto dietro una siepe.

Quest’ultimo, vistosi scoperto dai poliziotti, nell’estremo tentativo di guadagnarsi la fuga, ha estratto dalla tasca dei propri pantaloni un coltello da cucina con il quale minacciava gli agenti brandendolo contro di loro, minacciandoli e offendendoli.
Con non poca difficoltà, gli agenti sono riusciti a disarmare l’individuo e a metterlo in sicurezza con le manette in dotazione, tra il plauso dei presenti, che manifestavano notevole soddisfazione nei confronti dell’operato dei poliziotti, bersaglio dell’atteggiamento violento e minatorio dell’uomo che cercava più volte di colpirli con calci e sputi.

Da ulteriori accertamenti, è emerso che la persona fermata risultasse annoverare numerosi precedenti di polizia per rapina, resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di droga ai fini di spaccio, detenzione abusiva di armi e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Dopo il rito direttissimo, avvenuto in mattinata, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per il soggetto la custodia cautelare in carcere.

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