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Rimini, setacciata ex Questura via Ugo Bassi: sbandati, grimandelli e refurtiva

Hanno trovato perfino una zainetto rubato a un poliziotto eroe. La Polizia di Rimini nella mattina di oggi martedì 27 settembre, ha passato al setaccio la Questura mai nata e abbandonata in Via Ugo Bassi. Nel degrado assoluto ha trovato sbandati, grimandelli, refurtiva. E fra gli oggetti prevenienti da furto, uno degli agenti in una stanza ha potuto ritrovare il suo zainetto personale che gli era stato rubato pochi giorni prima: mentre, libero dal servizio, stava praticando il massaggio cardiaco a un uomo colto da malore, salvandogli la vita.

© Manuel Migliorini / Adriapress.

La situazione di via Ugo Bassi era stata più volte segnalata dai cittadini, sempre più preoccupati dalle frequentazioni di quell’area. Nell’operazione di oggi gli agenti, supportati dalla Sezione Cinofila Antidroga rintracciato all’interno dell’edificio 8 persone, 6 delle quali extracomunitarie. Sono stati denunciarte per il reato di invasione di edifici e successivamente allontanate dalla struttura dove vivevano in una situazione di grave degrado. Rinvenuti e sequestrati numerosi oggetti atti allo scasso. 

La proprietà dell’area, Ariminum Sviluppo Immobiliare, ringrazia “la Questura di Rimini e tutto il personale coinvolto nell’operazione svolta questa mattina all’interno dell’immobile che in via Ugo Bassi attende l’avvio del progetto Rimini Life, presentato nei mesi scorsi al Comune di Rimini e che s’attende di poter intraprendere l’iter di realizzazione”.

© Manuel Migliorini / Adriapress.

“Sentiamo la responsabilità, per quanto ci è possibile, di garantire sicurezza – il commento di Marco Da Dalto, coordinatore del progetto Rimini Life – in una zona della città che si sta ulteriormente degradando a causa dello stato dell’immobile da anni abbandonato. Oltre ad essere frequentato nelle ore notturne, accade sempre più spesso di cogliere giovani ragazzi che si introducono per gioco – compiendo un reato perché trattasi di area privata – in un complesso nel quale persistono troppe occasioni di pericolo se indebitamente frequentato. In questi mesi abbiamo investito risorse per proteggerlo e vigilarlo, altro ancora stiamo facendo, ma è chiaro che si tratta di interventi tampone, che non risolvono l’emergenza”.

© Manuel Migliorini / Adriapress

“Confidiamo sia possibile in queste settimane approfondire con l’Amministrazione il progetto Rimini Life, condividere eventuali aggiustamenti, arrivando ad un accordo che consenta la demolizione e l’avvio dei lavori. Solo così, siamo convinti, si supererà l’emergenza attuale e soprattutto si arricchirà la città di un nuovo quartiere parco con la qualità proposta”, conclude Da Dalto.

ASI annuncia l’attivazione entro questa sera di “un impianto di illuminazione composto da 30 fari che illumineranno il perimetro dell’immobile e sempre sotto il profilo della sicurezza è stata intensificata la presenza della vigilanza privata che controlla l’area di giorno e durante la notte. Procedono anche le analisi tecniche e le perizie sullo stato dell’immobile, propedeutiche ad abbreviare i tempi nel momento in cui sarà possibile avviare i lavori di realizzazione di Rimini Life”.

© Manuel Migliorini / Adriapress.

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