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Rimini, si allungano i tempi di approvazione della variante RUE

Si allungano i tempi per l’approvazione della variante al RUE (Regolamento Urbano Edilizio) adottata dal Consiglio Comunale il 17 ottobre 2019.

I tecnici della Provincia di Rimini hanno chiesto al Comune di Rimini, di produrre anche la Valutazione della Sostenibilità Ambientale e Territoriale (Valsat). Si tratta di una diversa interpretazione degli uffici comunali con quelli provinciali. Infatti nella delibera di adozione della variante al Rue è stato inserito il capitolo 4 sulla Valsat che chiarisce (per il Comune di Rimini) che non comporta variazione al Rapporto ambientale. “La presente variante comporta modifica alle norme di RUE, mentre non comporta variazione del Rapporto ambientale in applicazione delle disposizioni previste dall’art.19, co. 6, lett.b) della L.R. 24/2017 (già art. 5, co. 5 lettera b) della L.R. 20/2000 e s.m.i.), in quanto non determina variazione del dimensionamento del piano vigente.”

I tecnici della Provincia hanno invece valutato che la variante al Rue comporta anche un diverso dimensionamento del piano che richiede pertanto, una variante anche alla Valsat.

Gli uffici comunali hanno già provveduto alla richiesta della provincia elaborando la variante richiesta.  E’ già previsto un passaggio nella giunta Comunale e successivamente (probabilmente la settimana prossima) sarà posta all’attenzione della III commissione consigliare e Consiglio Comunale per l’adozione della variante Valsat

Questo comporta, tuttavia, uno slittamento dei tempi di approvazione della variante Rue. Sarà necessario concludere l’iter di approvazione della variante Valsat (adozione, pubblicazione, osservazioni, controdeduzioni ed approvazione finale) e solo successivamente approvare definitivamente la variante Rue. Un ritardo di qualche mese sulle previsioni iniziali.

Ricordiamo che uno dei principali gli obiettivi dell’aggiornamento del Rue, è l’incentivazione al recupero del patrimonio edilizio esistente fondato sul principio dello sviluppo sostenibile. Con l’aggiornamento del Rue si propone di rivedere il sistema di incentivi, introducendo altri parametri graduali, valutati anche attraverso un percorso di un confronto con gli ordini professionali. Sono previsti quattro step di premialità costruttive (5% – 10% – 15% – 20% applicabili alla superficie complessiva), proporzionali alla riduzione dei consumi. La proposta prevede anche un incremento degli incentivi (dal 5% al 10%) negli ambiti residenziali, produttivi e agricoli.

Gli incentivi interesseranno anche l’ambito turistico, con parametri graduali dal 5% al 20% per chi interviene con opere di recupero e riqualificazione energetica e una maggiore flessibile per la destinazione d’uso, con un’attenzione alla tutela e valorizzazione delle aree di prima fascia.

Sull’argomento interviene anche il consigliere comunale Nicola Marcello. “Un fulmine a ciel sereno ! Ma come mai possa accadere una cosa simile ? Comune e provincia di Rimini non si parlano ?  I tanti cittadini che attendono di più riqualificare sulla base delle nuove norme del RUE quanto tempo devono ancora aspettare ancora? Spero che il dilemma venga risolto  al più presto e che i cittadini possono fare far ripartire un settore in sofferenza della nostra città ! Mi impegnerò per capire come certi enigmi possono accadere e per il Bene dei cittadini!”

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