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Rimini, sindacati: rinnovato il contratto dei lavoratori del Gruppo SGR

I lavoratori di Sgr Servizi, Gruppo Sgr e Adrigas, riuniti in assemblea hanno approvato all’unanimità il nuovo contratto aziendale triennale valevole per il 2019-2021.

Con soddisfazione Filctem Cgil e Femca Cisl  consolidano, in importanti imprese del nostro territorio, un modello contrattuale – recita un comunicato delle organizzazioni sindacali – che lascia alle spalle una posizione difensiva, per maggior salario e diritti e un modello di relazioni industriali che pone al centro la dignità del lavoro. 

Questo nuovo contratto aziendale consolida nel premio di produzione variabile (che aumenterà del 22%), gli obiettivi di incremento della produttività, qualità e redditività del servizio, obiettivi sempre raggiunti negli anni passati e spesso superati dai lavoratori del Gruppo Sgr. 

Tutela i lavoratori che si trovano in gravi condizioni di salute, prevedendo una procedura sindacale congiunta, affinché si difenda la conservazione del posto di lavoro, anche ove tale periodo di malattia sia stato superato secondo il contratto nazionale.

Aumenta la quota a carico azienda nel Fondo Pensione Complementare di settore, rispetto a quanto previsto dal Contratto nazionale di riferimento,  rafforzando così attraverso la contrattazione, uno strumento di governance trasparente e partecipata dei lavoratori.

Interviene sulle molestie e violenze nei luoghi di lavoro e fuori dai luoghi di lavoro. La Filctem Cgil e la Femca Cisl, giudicano un traguardo molto importante aver esteso, in un’altra importante azienda del territorio (vedi contratto AEFFE), l’accordo sulle molestie e violenze, che prevede: un aiuto concreto nei confronti delle vittime, con l’aspettativa retribuita da SGR, ricollocazione ove fosse necessario e la costituzione di un fondo economico aziendale, che ci permetterà di svolgere iniziative congiunte con la rete antiviolenza e la Consigliera di pari opportunità, e diffondere tra i lavoratori il riconoscimento sociale della violenza contro le donne”.

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