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Rimini, smantellamento campo nomadi: le osservazioni degli abitanti

Oggi, 23 luglio, scade il termine per presentare osservazioni e proposte secondo l’avviso pubblico di avvio confronto per la definizione del “Programma per il superamento dell’insediamento di Via Islanda” e del “Programma comunale per l’individuazione delle microaree familiari” ai sensi della deliberazione di Giunta Regionale n. 43/2016, di cui alla deliberazione di Giunta Comunale n. 148/2018

Partiamo da un presupposto certificato che il campo di via Islanda risultava essere in precarie situazioni igieniche-sanitarie ed in particolare, con nota del Dipartimento Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna del 16/02/2016, il campo versava in evidente pericolosità per la sicurezza e l’incolumità pubblica per le istallazioni presenti nel campo, e che anche l’ufficio tecnico del Comune Rimini rilevava la presenza di manufatti abusivi comunicati con atti interni alla Giunta del Comune di Rimini a febbraio 2016.

Altro dato oggettivo è che il campo di Via Islanda è un campo/parcheggio occupato abusivamente quindi non può essere un campo regolamentato. Va sgomberato senza discussioni. E qui seppur vi sono delle Ordinanze del Sindaco che impongono agli occupanti di eliminare le situazioni di precarietà igienico-sanitarie e di incolumità pubblica, non è dato saper se gli uffici competenti ed il Sindaco Andrea Gnassi, abbia proceduto con solerzia a marzo del 2016 ad emettere ordinanza di sgombero e segnalazione alla Procura della Repubblica di Rimini per reato penale di abusivismo edilizi, come prevedono le norme vigenti. Vi ricordo che con solerzia a seguito del rigetto dei condoni, ad esempio il bar Tricheco come altre attività sono state fatte demolire e chiudere.

In quel campo/parcheggio abusivo ci sono 11 famiglie sinti più 9 famiglie di Rumeni per un totale di 77 persone, ma il progetto riguarda solo 6 famiglie sinti, poiché 5 hanno trovato una collocazione abitativa presso appartamenti di proprietà di privati o del comune gestiti dall’Acer, mentre delle 9 famiglie di Rumeni non è dato sapere della loro collocazione.

Gli abitanti di Orsoleto hanno presentato le loro osservazioni al protocollo venerdì mattina, osservazioni firmate da 524 cittadini residenti, anche quelli di Viserba, Villaggio Primo Maggio e di via Montepulciano ed oggi anche le mie osservazioni/proposte.

Secondo le tre delibere di Giunta attualmente tutte valide la n. 228/2016, la Delibera di Giunta Comunale n. 356/2016 e la Delibera di Giunta Comunale n. 148/2018 comprensiva di Allegato A e Allegato B quali parti integrali e sostanziali dell’atto deliberativo, dalla quale scaturisce l’avviso pubblico di avvio confronto per la definizione del “Programma per il superamento dell’insediamento di Via Islanda” e del “Programma comunale per l’individuazione delle microaree familiari”, non viene indicato l’iter amministrativo per la disamina delle osservazioni, proposte, che possono pervenire.

La delibera di Giunta n.148/2018 ad esempio non è allegato lo schema di contratto che verrà fatto sottoscrivere ai destinatari delle micro aree, non sono indicate le coperture finanziarie, insomma la delibera di giunta n. 148/2018 con numerazione tra l’altro errata per stessa ammissioni del Dirigente Dott. Mazzotti, insomma un gran bel pasticcio.

Leonardo Carmine Pistillo

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