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Rimini: sottopasso viale Portofino verso lo sblocco, ma rivoluzione viabilità fino a Riccione

Nel comune di Rimini è stato presentato questa mattina, in terza Commissione, il progetto del sottopasso di via Portofino. Si tratta di un intervento atteso da anni, in particolare dopo la realizzazione del sottopasso ferroviario. Una di quelle “incompiute”mdi cui si era occupata anche la trasmissione di Canale 5 Striscia la notizia. Il ritardo nella realizzazione degli interventi deriva dalle difficoltà nell’attuare le previsioni urbanistiche da parte dei privati. Infatti il completamento del sottopasso era a carico di due comparti a monte a mare della ferrovia.

Mentre il comparto a monte è in fase di realizzazione e di conseguenza anche le relative opere di urbanizzazione compreso l’accesso da via Siracusa al sottopasso, il comparto a mare è bloccato dal fallimento della società che doveva realizzare l’intervento sull’ex colonia Murri. Per questa ragione l’amministrazione comunale ha attivato una procedura di esproprio per una porzione di area al fine di permettere il completamento del sottopasso anche nella zona mare.

L’importo complessivo di spesa è di 300mila euro.

L’intervento prevede non solo l’uso del sottopasso di vai Portofino, che ricordiamo permette il passaggio di tutti i mezzi, unico nella zona mare del Comune di Rimini, ma rivoluzione la viabilità della litoranea rispetto al precedente  progetto di riqualificazione dell’ex colonia Murri. 

Progetto approvato nell'accordo di programma del 2008

Infatti l’amministrazione comunale ha colto l’occasione per attuare “PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) e nel progetto “Parco del Mare Sud”,  come si legge nella delibera discussa in commissione,  che prevede l‘arretramento generalizzato del traffico veicolare privato e commerciale per dare priorità nella fascia litorale alla mobilità sostenibile. La fascia fra il mare e la ferrovia risulta così dedicata prioritariamente alla mobilità pedonale e ciclistica, e al trasporto pubblico, con il traffico veicolare limitato agli accessi alle proprietà e alle strutture ricettive”.

E ancora: “I Viali delle Regine (Regina Elena – Regina Margherita) perderanno così l’attuale ruolo di asse stradale di transito, per assumere quello di luogo urbano di qualità. Fondamentale risulta la qualità delle direttrici di penetrazione, che realizzano una circolazione “a stanze” di accesso al mare. La Via Portofino costituisce una di queste direttrici di accesso monte-mare. Il completamento del sottopasso ferroviario e la viabilità a monte di questo, rappresenta un importante asse veicolare per lo spostamento del carico automobilistico dalla zona mare alla fascia a monte della ferrovia, destinando così le strade limitrofe alla Via Portofino ad un minore flusso di transito veicolare rispetto a quello attuale, soprattutto per quanto riguarda la stagione estiva. La strada sarà affiancata da percorsi ciclo-pedonali che consentono la mobilità in sicurezza delle componenti di traffico più deboli, conclude il dispositivo della delibera”.

La nuova proposta progettuale

Particolari delle soluzioni sulla litoranea e su via portofino

Significa che tutti i veicoli a quattro e due ruote private che percorrono la litoranea in direzione Riccione all’altezza di via Portofino dovranno svoltare obbligatoriamente a destra in direzione monte e prendere la via Melucci.

La commissione consigliare ha condiviso il lavoro dell’amministrazione comunale per completare il sottopasso di via Portofino. Perplessità e contrarietà sono emerse da numerosi consiglieri comunali per il nuovo assetto della viabilità. La Commissione ha dato parere favorevole alla delibera. Il dibattito si sposta ora in Consiglio Comunale.

 

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