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Rimini, stretta sugli assembramenti: controlli anche davanti alle Poste

Nella giornata di oggi è tornato a riunirsi a Rimini il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura.

All’ordine del giorno le iniziative da assumere in attuazione dell’ultimo DPCM con il quale, come è noto, sono state disposte misure più rigide per elevare il livello di contrasto al diffondersi dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

In particolare sono stati stabiliti controlli specifici non solo sul piano del rispetto delle nuove prescrizioni, come ad esempio quelle relative alla chiusura della tipologia di locali indicata dal provvedimento governativo, ma anche sul fronte delle aree maggiormente interessate dalla possibilità di assembramento di quelle potenzialmente più esposte alla commissione di azioni illegali o, comunque, illecite.

Su richiesta del Direttore generale di Poste Italiane Spa, che ha espresso particolare preoccupazione per i possibili assembramenti all’esterno degli uffici postali nelle giornate di ritiro degli emolumenti pensionistici, sono stati, altresì, previsti servizi mirati da parte delle Forze di polizia in occasione delle richiamate circostanze.

La misura entrerà subito in vigore e potrà sortire il duplice effetto di maggiore garanzia per la tenuta di idonei comportamenti – dal corretto impiego delle mascherine al mantenimento del distanziamento sociale – e per favorire una serena attesa correlata alla percezione di una maggiore sicurezza del luogo.

Infine, come terzo ambito di trattazione, il Comitato ha proceduto all’approvazione di progetti di video sorveglianza redatti da alcuni Comuni del territorio provinciale, passando in tal modo ad una fase esecutiva – dopo la firma dei patti propedeutici di cui si è già dato più volte notizia – aggiungendo così un ulteriore tassello per accrescere il livello di sicurezza per le aree e le comunità interessate.

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