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Rimini, taglio del nastro per il TTG: “Il turismo sia considerato un’industria”

Più di tremila imprese di settore, centotrenta destinazioni rappresentate, con tavole rotonde e conferenze ad accendere i riflettori sull’Oriente vicino e lontano, ovvero Turchia e Cina. E’ stata inaugurata questa mattina alla Fiera di Rimini la cinquantaseiesima edizione di TTG Travel Experience – che include anche TTG SIA e TTG Sun – ma al di là dei numeri e del vasto programma  – la manifestazione chiuderà i battenti venerdì 11 ottobre – il taglio del nastro è stato un motivo occasionale per un rapido confronto tra istituzioni locali e nazionali. Presenti per l’occasione il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e l’assessore Regionale al Turismo Andrea Corsini ma in rappresentanza del governo non ha mancato l’appuntamento il sottosegretario ai beni e alle attività culturali Lorenza Bonaccorsi, già onorevole in quota Pd.

E dal palco della hall del quartiere fieristico di Rimini si è levato un coro di voci perlomeno all’apparenza in sintonia. La sintesi? “Vogliamo che il turismo sia considerato per quello che è, ovvero un’industria”. A ribadirlo è stato in particolar modo il sindaco del capoluogo romagnolo Andrea Gnassi. “Il turismo è l’industria del presente e del futuro – ha esordito  A prescindere dai governi e dai suoi colori ci si auspica che a Roma e nel Paese si tenga conto di questo dato di fatto. Perchè attualmente il Turismo è considerato un settore, spesso, per altro, lasciato al fai da te. Anche per questo è bene rivoluzionare la nostra strategia. Perchè, quando parliamo di arrivi dall’estero l’indotto della Francia è di 73 miliardi quello della Spagna di 65 e quello dell’Italia solo di 49?”. P

Il sottosegretario sembra non aver dribblato le consideazioni del primo cittadino riminese. “In Italia abbiamo bisogno di fare sistema sul turismo e di diventare finalmente consapevoli che il turismo è una industria, la più grande cha abbiamo – ha spiegato la Bonaccorsi – con il ministro Franceschini anche per questo lavoreremo sul binomio turismo – cultura”.

L’industria del turismo in Emilia Romagna pesa per un buon 13%. Abbiamo investito nella Food valley e nella Motor Valley, ora la prossima sfida è investire nella riqualificazione degli hotel, ha invece spiegato Corsini. “Indispensabile per far si che si inneschi quel meccanismo fondamentale per cui chi arriva come turista riesca a vivere le proprie vacanze come un cittadino temporaneo. E c’è grande attesa per due importanti eventi. Il centenario della nascita di Federico Fellini, a Rimini, e i 700 anni dalla morte di Dante a Ravenna. Saranno loro i testimonial della Regione nel mondo di qui a due anni”.

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