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Rimini, taglio delle rette anche per nidi privati convenzionati e Asp

Rette tagliate anche per i nidi privati e Asp, grazie al rinnovo appena approvato dalla Giunta del Comune di Rimini della convenzione tra il Comune di Rimini e i gestori di nidi privati per lo svolgimento delle attività conseguenti all’adesione al progetto ‘Al nido con la Regione’.

Con questo atto, la Giunta del Comune di Rimini sceglie di mantenere una quota delle risorse ricevute nell’ambito del programma regionale anche per promuovere il taglio delle rette negli istituti privati convenzionati ed Asp. Complessivamente si tratta di circa 360 mila euro distribuiti tra nidi pubblici, Asp e convenzionati, di cui hanno usufruito, l’anno scorso, 450 famiglie riminesi.

Sono risorse che verranno distribuite fra tutti i minori che frequentano nidi d’infanzia asp e privati autorizzati, le cui famiglie siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla misura “Al nido con la Regione”, ovvero un Isee inferiore o uguale a € 26.000,00, residenza nel Comune di Rimini e che presentino dichiarazione ISEE in corso di validità completa della dichiarazione relativa ai consumi famigliari.

“Una conferma – afferma l’assessore ai Servizi educativi, Mattia Morolli – frutto dei buoni risultati ottenuti nella sperimentazione dello scorso anno, e il riconoscimento del ruolo del privato nel completare l’offerta educativa riminese. Tutti i bambini rientrano in questi benefici, sia coloro che frequentano i nidi pubblici che quelli asp e privati convenzionati. L’unico parametro è quello del reddito, per favorire chi ha più bisogno. Aiuti importanti che si sommano agli altri già in campo nell’ambito del diritto allo studio, e che vanno a sostenere le famiglie in un momento particolarmente difficile. Abbiamo inoltre confermato, come elemento centrale, l’utilizzo dell’Isee come riferimento per la concessione delle agevolazioni. E’ una misura di equità, che favorisce le famiglie con redditi più bassi, all’interno di uno schema fondato sui pilastri del rispetto delle regole e dell’uguaglianza”.

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