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Rimini, Tik Tok censura video dei fratelli Tercon: “Un doppio insulto per autismo”

Nel pomeriggio di ieri sul profilo Tik Tok di Damiano e Margherita Tercon è stato pubblicato un nuovo video, nel formato Reel, ma, dopo aver realizzato in poco tempo migliaia di visualizzazioni, questo contenuto è stato censurato e cancellato, prima per incitamento all’odio nei confronti di categorie protette e poi per molestie e bullismo.

Chi li segue da tempo sa benissimo che lo scopo di essersi aperti ai social, alla televisione (con la partecipazione a Tu Si Que Vales) o ad altre forme di comunicazione, è quello al contrario di sensibilizzare sull’autismo, una dimensione che conoscono molto bene e da vicino, poiché Damiano stesso ha la sindrome di Asperger.

Margherita, cos’è successo questa volta? “Ultimamente realizziamo puramente video comici, siamo partiti dal tema dell’autismo per poi spaziare e abbracciare altre problematiche, con la formula dello sketch e delle battute – racconta -. Il nostro obiettivo è abbattere i pregiudizi e smontarli partendo dai commenti ignoranti che spesso vengono fatti su persone autistiche o con altre disabilità. Quello che facciamo è citare il pregiudizio, la frase ignorante, per arrivare con il filtro dell’ironia a farsi ascoltare e comprendere da tutti. Ieri pomeriggio ho caricato un video in cui, partendo da questi presupposti e con ironia, chiedo a mia madre “Ma tu tuo figlio autistico come lo chiami, bimbo speciale?” e lei mi risponde “No, di solito lo chiamo con il fischietto e lui arriva scodinzolando”.

Da chi pensi sia stato segnalato questo video? “Come tutti anche noi abbiamo i nostri haters e quindi la segnalazione potrebbe anche essere stata solo un dispetto. Dispiace però che il social network lo abbia cancellato senza approfondire o capire il messaggio di fondo che va in una direzione totalmente opposta. La censura dell’ironia è un doppio insulto per quelle categorie che fanno fatica a difendersi, perché è come se rafforzasse ancora di più quei pregiudizi togliendo loro il diritto di replica”.

Il video è ancora visibile sul profilo Instagram dei fratelli Tercon, che nonostante le difficoltà continuano nella loro missione di sensibilizzare sul tema dell’autismo e di altre sindromi.

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