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Rimini: albanese andava a Londra con falsi documenti greci, condannato ed espuso

Sabato 10 agosto scorso, nell’ambito dei servizi di contrasto del fenomeno di utilizzo di documenti falsi sui voli diretti nel Regno Unito da parte di cittadini stranieri, l’Ufficio Polizia di Frontiera di Rimini ha svolto i consueti servizi di analisi del rischio mediante controllo incrociato delle liste passeggeri con i dati di prenotazione dei biglietti.

L’attività ha permesso di individuare, nelle liste di partenza sul volo RyanAir FR6036 diretto a Londra, un passeggero che, per modalità di prenotazione del biglietto e metodo di pagamento, poteva essere ricondotto agli indicators di rischio forniti dalle Agenzie Europee per contrastare i fenomeni migratori illegali.

Alla luce delle ipotesi formulate, è stato predisposto un servizio mirato a individuare l’arrivo in aeroporto del giovane al fine di svolgere le ulteriori e più approfondite verifiche documentali.

Verso le ore 19.30 è stato quindi bloccato ai controlli passaporti il cittadino albanese H.F. di 34 anni mentre mostrava tre documenti greci (un passaporto, una carta di identità ed una patente), risultati abilmente contraffatti, grazie all’analisi effettuata con apparecchiatura idonea all’individuazione del falso documentale.

H. F. è stato così dichiarato in arresto per il possesso del documento di identificazione falso , come previsto dall’Art. 497 bis del codice penale

Nella mattinata di oggi. lunedì 12 agosto, H.F. è stato condotto  dal Giudice di Rimini che ha disposto nei suoi confronti una condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione. Il giovane subito dopo è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura per la conseguente espulsione dal territorio nazionale.

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