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Start Romagna: Uil Ugl e Usb non firmano il contratto, sciopero il 4 giugno

Per carità, fa piacere leggere di una mirabolante impresa come la firma di un accordo, ma manca solo una domanda: come mai la delegazione sindacale di Uil Trasporti, Ugl e Usb L.P. non hanno firmato? Infatti le segreterie regionali Uil Trasporti, UGL Autoferrotranvieri e USB Lavoro Privato – scrivono in una nota le organizzazioni sindacali – hanno dichiarato uno sciopero di 4 ore per il giorno 4 giugno 2022. Azione sofferta ma resasi inevitabile dopo che per l’ennesima volta non è stato possibile affrontare la discussione della bozza proposta dalle OO.SS. a causa della carenza di personale in Start Romagna. Infatti la mancata assunzione di personale e la disastrosa mancata fruizione dei vari istituti contrattuali relativi alla conciliazione vita/lavoro (ferie, permessi ecc.) con il ricorso allo straordinario, l’esternalizzazione dei servizi sono tra le criticità aziendali croniche più evidenti.

Crediamo sia insufficiente, da parte di alcune categorie sindacali, lamentare come l’azienda”… sconta una conflittualità molto alta …” senza preoccuparsi di avviare azioni per migliorare la situazione!

In Start Romagna – prosegue la nota delle segreterie regionali Uiltrasporti USB L.P. UGL F.N.A. – da stime che la stessa azienda ha reso note, mancherebbero circa 30 lavoratori, che uniti alle recenti esternalizzazioni di servizi e linee avrebbero prodotto un risparmio di più di un milione e mezzo di euro che sommati ai 900 mila euro di consulenze (alla faccia della crisi!) possono far ben comprendere come Uil Trasporti, Ugl e Usb L.P. abbiano richiesto, prima di firmare un accordo tombale, ulteriori valutazioni per garantire il medesimo compenso erogato il 2020.

Abbiamo più volte formalmente manifestata a Start la volontà di ricomporre il tavolo aziendale di confronto, senza avere seri riscontri in merito e ora appare evidente, con questa metodica mistificazione ed elusione del confronto, la chiara volontà aziendale di perseguire la sottoscrizione di accordi solo con alcune OO.SS., mantenendo la separazione dei tavoli, condizione probabilmente più favorevole alle proprie esigenze ma non di certo a quelle dei lavoratori.

A preoccupare sono i prossimi argomenti da discutere, sui quali porteremo l’attenzione dei lavoratori continuando a proporre che possano esprimersi votando gli accordi eventualmente raggiunti.

Siamo anche e purtroppo a rilevare che – conclude la nota delle segreterie regionali Uiltrasporti USB L.P. UGL F.N.A. – a differenza di quanto riportato su alcune testate giornalistiche, ciò che è stato firmato non riguarda un “premio” per il periodo Covid.

Pertanto facciamo appello alla correttezza aziendale e di chi accondiscende la metodologia Start suggellando con i propri marchi, di essere più corretti nell’esposizione, nel rispetto di tutti”.

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