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L'indagine di Guardia di finanza e Polizia di Stato parte dalla cessione del club avvenuta nell'agosto 2025

Un giro di crediti d'imposta inesistenti, usati per cancellare in pochi giorni centinaia di migliaia di euro di debiti fiscali e contributivi. È questo il cuore dell'inchiesta che questa mattina ha portato Guardia di finanza e Polizia di Stato di Rimini a eseguire un sequestro preventivo urgente da 8 milioni di euro tra conti correnti, immobili, società e crediti. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Rimini, ha coinvolto sette persone, indagate a vario titolo per truffa aggravata, indebita compensazione, intestazione fittizia di beni, reimpiego di capitali illeciti e bancarotta fraudolenta. Le perquisizioni sono state eseguite nelle province di Rimini, Caserta, Monza-Brianza e Ascoli Piceno. Al centro dell'inchiesta c'è anche il passaggio di proprietà di una società sportiva riminese avvenuto nell'agosto del 2025. Un riferimento che porta alla vicenda del Rimini Calcio, escluso dalla Serie C dalla FIGC il 28 novembre 2025, con conseguente revoca dell'affiliazione e svincolo di tutti i giocatori. Poche settimane dopo, il 23 dicembre, il Tribunale di Rimini aveva aperto la procedura di liquidazione giudiziale, mettendo fine alla storia della società e costringendo il calcio cittadino a ripartire dalle categorie dilettantistiche. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i nuovi amministratori avrebbero estinto in tempi rapidissimi debiti verso Erario, Inps e

L'incendio nella tarda serata di ieri

Sono in corso gli accertamenti per chiarire l'origine dell'incendio che, nella tarda serata di sabato, ha completamente distrutto una Maserati in sosta a Viserba. L'allarme è scattato poco dopo le 23, quando il veicolo, parcheggiato nell'area di sosta laterale di piazzale Cesare Zavattini, sul lato della scuola media e nelle vicinanze del nuovo attraversamento pedonale, è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due mezzi e sette operatori, impegnati nelle operazioni di spegnimento, messa in sicurezza e nei primi rilievi. Presenti anche i Carabinieri della stazione di Viserba per gli accertamenti del caso. Le operazioni si sono concluse intorno all'1.10. Non si registrano danni ad altri veicoli o persone coinvolte, ma per l'auto non c'è stato nulla da fare: il rogo l'ha infatti completamente distrutta. Dalle indagini è emerso che il rogo è stato doloso. Qualcuno ha appiccato le fiamme dopo aver cosparso l'auto di liquido infiammabile. La vittima è un dipendente di un'azienda ma resta da chiarire il movente.

Un anziano passeggero del mezzo pubblico - 80 anni - è stato trasferito d'urgenza all'ospedale Bufalini di Cesena in elisoccorso

Un incidente stradale si è verificato oggi, poco dopo le 14, all'incrocio semaforico tra via Beltramini e via Sacramora a Viserba. Per cause ancora in corso di accertamento, un autobus della Linea 8 di Start Romagna, che procedeva lungo via Sacramora in direzione del centro città, si è scontrato violentemente con un'auto del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Rimini. La pattuglia dell'Arma stava attraversando l'incrocio con i dispositivi acustici di emergenza regolarmente attivati. Il bilancio dello scontro è di 5 feriti. Ad avere la peggio è stato un passeggero anziano del bus (80 anni, di nazionalità albanese ma residente a Rimini, ricoverato in Codice 2), per il quale si è reso necessario il trasferimento d'urgenza in elicottero al Trauma Center di Cesena (ospedale Bufalini). Meno preoccupanti, invece, le condizioni di un secondo e terzo passeggero e dei due militari a bordo della Gazzella, tutti trasportati alle cure dei sanitari dell'ospedale "Infermi". I primi  soccorsi sono stati prestati da un ufficiale medico dell'Esercito, fortunatamente di passaggio e fuori servizio. Il tratto stradale interessato dal sinistro è stato chiuso al traffico per consentire l'intervento del 118, mentre i rilievi di legge sono stati affidati alla Polizia Locale. Sul posto sono intervenute 4 ambulanze

Al via l’opera da 22,2 milioni di euro, con Anas stazione appaltante, per realizzare la bretella viaria di circa due chilometri a sud dell’attuale tracciato della via Emilia

Lunedì 8 giugno prenderanno avvio le prime attività di accantieramento per la realizzazione della nuova circonvallazione di Santa Giustina, un’opera attesa da tempo e strategica per la mobilità del quadrante nord di Rimini. L’intervento, del valore complessivo di circa 22,2 milioni di euro, vede Anas come stazione appaltante e prevede la realizzazione di una bretella viaria di circa due chilometri che si svilupperà a sud dell’attuale tracciato della via Emilia. L’obiettivo è offrire un’alternativa strutturale al transito veicolare attraverso il centro abitato di Santa Giustina, contribuendo a migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione in un’area particolarmente nevralgica della città. Per consentire l’avvio delle attività è già stata emanata un’ordinanza relativa al posizionamento della segnaletica su via Premilcuore. In questa prima fase, le lavorazioni non comporteranno modifiche alla viabilità ordinaria, poiché interesseranno inizialmente aree di campagna. Le successive fasi operative, che prevederanno alcune modifiche alla circolazione, saranno comunicate con adeguato anticipo. La nuova infrastruttura rappresenta un intervento di rilievo per snellire il traffico nella zona nord di Rimini, proponendosi come alternativa moderna e funzionale al passaggio dei mezzi lungo la via Emilia e attraverso il centro abitato di Santa Giustina. L’opera è destinata inoltre a rafforzare l’accessibilità verso il quartiere fieristico, il

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