Il dibattito sull’Alta Velocità in Romagna, rappresenta una nuova occasione per condividere fra Istituzioni, rappresentanze delle imprese e dei lavoratori, la visione di un territorio che pensa al proprio sviluppo, superando i confini provinciali. Le organizzazioni firmatarie, infatti, ritengono che in questa fase storica, molto condizionata da tensioni internazionali, rischio di paralisi dell’Europa e crescita nazionale limitata, l’unica modalità di programmazione debba essere quella che superi i campanilismi ed eserciti, quantomeno in Romagna, le scelte migliori per tutti, indipendentemente dagli specifici interessi territoriali. L’Alta Velocità è certamente un obiettivo strategico, in un’ottica che, a partire dal turismo, interessa l’intero sistema economico romagnolo: pensiamo, ad esempio, alla mobilità delle imprese e dei lavoratori, delle merci e degli studenti. Il potenziamento della direttrice adriatica, di cui il quadruplicamento della Bologna-Castel Bolognese rappresenta il primo tassello, è un’opera fondamentale per il Paese, ma che produrrà vantaggi anche per i singoli territori. Oggi, infatti, è proprio la linea tra Bologna e Castel Bolognese, già progettata e presentata pubblicamente nei mesi scorsi, a rappresentare la tratta più congestionata, una sorta di “collo di bottiglia” che penalizza, prima di tutto, il traffico ferroviario da e per la Romagna. Il suo potenziamento promette di rivoluzionare il traffico ferroviario dell’intera regione Emilia-Romagna, incrementando
A Cattolica ultimi step tecnici verso la riconsegna ufficiale alla città della nuova piazza e Giardini De Amicis. Questa mattina il Gruppo Hera, società incaricata dei lavori, ha riconsegnato all’Amministrazione comunale l’area interessata per mesi dagli interventi che torna così di nuovo fruibile da cittadini e cittadine. Entro la prossima settimana sarà invece ripristinato il doppio senso di marcia. Ultimi passaggi prima del taglio del nastro che sarà sabato 13 giugno, alle ore 11, ai Giardini De Amicis. Durante l’inaugurazione, che sarà presieduta dalla Sindaca Franca Foronchi, insieme con la Giunta e gli uffici del Comune, i dirigenti del Gruppo Hera e altri rappresentanti istituzionali, si presenterà l’opera alla cittadinanza, illustrando nei dettagli gli interventi che hanno permesso di ridisegnare un’area centrale di Cattolica, rendendola più funzionale, sicura, sostenibile e accogliente. Un’opera composta da una parte sottostante, la vasca di laminazione interrata da 5.000 metri cubi per la raccolta della prima pioggia, e dalla piazza e giardini soprastanti. La riapertura rappresenta il completamento di un percorso di riqualificazione volto a migliorare la qualità degli spazi pubblici e la fruibilità dell'intera zona da parte della cittadinanza.
Lunedì 8 giugno prenderanno avvio le prime attività di accantieramento per la realizzazione della nuova circonvallazione di Santa Giustina, un’opera attesa da tempo e strategica per la mobilità del quadrante nord di Rimini. L’intervento, del valore complessivo di circa 22,2 milioni di euro, vede Anas come stazione appaltante e prevede la realizzazione di una bretella viaria di circa due chilometri che si svilupperà a sud dell’attuale tracciato della via Emilia. L’obiettivo è offrire un’alternativa strutturale al transito veicolare attraverso il centro abitato di Santa Giustina, contribuendo a migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione in un’area particolarmente nevralgica della città. Per consentire l’avvio delle attività è già stata emanata un’ordinanza relativa al posizionamento della segnaletica su via Premilcuore. In questa prima fase, le lavorazioni non comporteranno modifiche alla viabilità ordinaria, poiché interesseranno inizialmente aree di campagna. Le successive fasi operative, che prevederanno alcune modifiche alla circolazione, saranno comunicate con adeguato anticipo. La nuova infrastruttura rappresenta un intervento di rilievo per snellire il traffico nella zona nord di Rimini, proponendosi come alternativa moderna e funzionale al passaggio dei mezzi lungo la via Emilia e attraverso il centro abitato di Santa Giustina. L’opera è destinata inoltre a rafforzare l’accessibilità verso il quartiere fieristico, il
A Rimini, proseguono a pieno ritmo i lavori di realizzazione del parcheggio Tripoli, la grande infrastruttura per la sosta in piazzale Marvelli che per l’estate metterà a disposizione della città oltre trecento posti auto nel cuore di Marina Centro. In questi giorni operai e tecnici sono impegnati nel completamento dei solai e nella posa dei sottoservizi, mentre nei due piani interrati proseguono i lavori di tinteggiatura delle pareti, a cui seguirà la realizzazione del wayfinding in resina per orientare i fruitori del parcheggio. Sono già stati acquistati tutti gli apparati automatici ed elettronici necessari al funzionamento dell’area di sosta – dalle sbarre automatizzate di accesso, agli impianti di videosorveglianza - che saranno installati quando l’infrastruttura sarà collegata alla linea di energia elettrica, non appena saranno concluse le opere strutturali. Un piano di interventi in linea con il cronoprogramma delineato, che conferma l’apertura al pubblico del parcheggio interrato per l’inizio dell’estate. Una volta aperta la nuova infrastruttura per la sosta, scatterà la seconda fase del progetto che riguarderà la nuova piazza sopraelevata. Oltre ad essere pensata come belvedere sul mare, la nuova piazza proporrà funzioni diverse come attrezzature per il tempo libero, giochi, oltre a servizi per il turismo, integrati in modo naturale con l’arredo urbano. L’avvio dei lavori