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Figlia d'arte, fin da piccola ha coltivato il talento naturale ereditato. I suoi acquerelli sono "fotografie" in 4K

C'è stato un tempo in cui, trovandomi a dibattere con un'amica molto più esperta, ho sinceramente provato a capire la pittura. Il nodo di fondo era piuttosto complesso: non riuscivo a distinguere, nelle forme, ciò che i critici esponevano nei cataloghi. Il risultato diveniva pertanto scoraggiante. E a dirla tutta stavo per abbandonare, invece

La passione per la pesca in acqua dolce di Max Pozzi, nata durante il secondo lockdown, diventa un’idea innovativa: “Volevo creare qualcosa di utile e bello esteticamente”

IRON modello Excellent. Si chiama così l’invenzione di Massimiliano Pozzi, un rod pod, definito da molti pescatori, professionisti e appassionati, come la nuova “Pagani” dei cavalletti da pesca. Massimiliano, che a Rimini gestisce un’agenzia di marketing, ha unito entrambe le sue passioni: quella per il suo lavoro nella creatività pubblicitaria a quella neonata per la pesca, per dare vita ad un rod pod (cavalletto per sostenere le canne), per il quale ha conseguito un brevetto italiano già esteso all'Europa. Ma non stiamo parlando di pesca qualsiasi, bensì del Carp Fishing (pesca alla carpa). Arrivata direttamente dall’Inghilterra anche in Italia nei primi anni Novanta, questa tecnica sta spopolando in tutto il mondo, specialmente in Europa con numerose fiere dedicate. In Italia, ad esempio, abbiamo il Carp Parma con migliaia di visitatori. [caption id="attachment_597343" align="aligncenter" width="732"] Massimiliano Pozzi[/caption] Massimiliano, quando è scoppiato il suo amore per il Carp Fishing? “Durante il secondo lockdown, eravamo ancora in epoca Covid. Stufo di questa situazione, un giorno, senza avere un’idea precisa, ho deciso di prendere la licenza di pesca. Mi sono munito del minimo per poter pescare e sono partito per affrontare il mio primo lago sotto casa, una ex cava di Rimini. E come andata? “La fortuna del principiante. Senza aver mai pescato, alla prima

"I ragazzi non ascoltano quello che dici, guardano quello che fai. Sempre. E poi c’è un’altra cosa: farli sentire visti".

Paolo Massarente appartiene a quella categoria rara di persone che, anche quando parlano di sport, finiscono per parlare della vita. Il rugby, nel suo caso, non è soltanto una disciplina o un campo da allenamento: è un modo di stare nel mondo, di misurarsi con gli altri, di capire che la forza non basta se non si accompagna al rispetto, alla fiducia, al senso della squadra. Oggi Massarente è legato pubblicamente al Riccione Rugby Club ASD come coach, mentre sul piano professionale si presenta anche nel mondo dell’ospitalità turistica. Il suo percorso sportivo non nasce ora: nel 2020 compare tra i tecnici del Rugby Rimini, segno di una presenza continuativa nel rugby del territorio. Ma i dati, da soli, non bastano a raccontarlo. Perché dietro il coach, dietro il lavoro, dietro i ruoli, emerge un uomo che sente molto, più di quanto lasci vedere. Un uomo che conosce il valore delle relazioni vere, della coerenza, del dolore che cambia lo sguardo e che ha fatto dell’incontro con i ragazzi una responsabilità profonda, non solo educativa ma umana.     Chi è Paolo Massarente quando si spengono i ruoli, il lavoro, il rugby, e resta soltanto l’uomo? “Quando si spegne tutto, resta uno che sente molto. Più

Dal 7 maggio su YouTube, il progetto con Vittorio Pettinato racconta il dialogo tra generazioni, la fatica, la leggerezza

Paolo Cevoli e il coraggio di ripartire: “Intanto parti” è la nuova fiction romagnola che parla ai giovani Dal 7 maggio su YouTube, il progetto con Vittorio Pettinato racconta il dialogo tra generazioni, la fatica, la leggerezza e quella filosofia semplice e potentissima che in Romagna diventa quasi un modo di stare al mondo: prima muoviti, poi capirai la strada. C’è una frase che, detta in Romagna, non suona mai come uno slogan. Suona come un consiglio antico, pratico, affettuoso, un po’ ruvido e un po’ salvifico: intanto parti. Non aspettare che tutto sia perfetto. Non restare fermo davanti alla paura. Non farti inchiodare dalla fatica, dai pensieri, dagli inciampi della vita. Mettiti in movimento. Poi, lungo la strada, qualcosa accadrà. Da questa intuizione nasce “Intanto parti”, la nuova fiction con Paolo Cevoli - comico e attore riccionese - e Vittorio Pettinato, in arrivo il 7 maggio su YouTube. Una storia che intreccia commedia, Romagna, estate, ciclismo, memoria sportiva e dialogo tra generazioni. Una fiction che parte dalla leggerezza, ma non resta in superficie. Perché, come spesso accade nei lavori migliori di Cevoli, il sorriso non cancella l’umanità dei personaggi: la illumina. L’immagine iniziale del progetto è molto precisa: tanti giovani fermi davanti alle

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