Archive

La Regione Emilia-Romagna è ancora una volta al fianco delle donne vittime di violenza e dei loro figli e figlie sostenendo il supporto psicologico. La Giunta ha stanziato 900mila euro per il biennio 2026-2027 (400mila per il 2026 e 500mila per il 2027) per sostenere i percorsi di uscita dalla violenza, riconoscendo il ruolo centrale dell’assistenza psicologica nel recupero dell’equilibrio personale e familiare compromesso dagli abusi. “Per la Regione Emilia-Romagna- sottolinea l’assessora alle Pari opportunità, Gessica Allegni- sostenere le donne, i loro figli e le loro figlie nel percorso psicologico di uscita dalla violenza è un impegno concreto, un modo per camminare accanto a loro affinché possano recuperare autonomia. Vogliamo dare una risposta a chi non può essere lasciato solo. Le risorse messe a disposizione rispondono a un bisogno che richiede tempo, cura, competenza e continuità. Aiutare le donne e i loro figli in questo percorso di rinascita è una priorità per noi ed è un impegno che riguarda tutte e tutti”. L’intervento, al suo terzo anno di attuazione, nasce dall’esigenza, emersa nel confronto con gli enti locali e le associazioni che gestiscono i centri antiviolenza, di affiancare ai servizi di protezione e accompagnamento anche un sostegno psicologico strutturato, considerato essenziale nei percorsi di uscita dalla violenza. Inoltre, si inserisce nel

"Con oltre un milione e mezzo di voti per la Repubblica fu la regione più repubblicana d’Italia"

In occasione degli 80 della Repubblica e del voto alle donne, arrivano anche le parole del presidente della Regione Emilia Romagna, Michele De Pascale. “Buona Festa della Repubblica a tutti gli emiliano-romagnoli! Ottant’anni fa nasceva la Repubblica italiana. Dopo il riscatto dal nazifascismo, donne e uomini straordinari scrissero una delle pagine più importanti della storia del nostro Paese. Ancora oggi beneficiamo di quella Costituzione e di quei valori fondamentali che sono alla base del nostro stare insieme". "L’Emilia-Romagna diede un contributo decisivo a quella scelta: con oltre un milione e mezzo di voti per la Repubblica fu la regione più repubblicana d’Italia. L’Emilia-Romagna di Zamboni, del Primo Tricolore, la terra che contribuì in modo determinante alla Repubblica Romana. Una storia che parla di libertà, democrazia e valori repubblicani. È una storia che portiamo avanti ancora oggi, ottant’anni dopo, con orgoglio. Viva la Repubblica!"- conclude il presidente.

Nella giornata di domani, previsti forti temporali con associati fenomeni franosi, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli idrometrici

Scatta un'altra allerta gialla in Emilia Romagna, per 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐢𝐮𝐦𝐢 nelle province di BO, RA, FC, RN; per 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐢 nelle province di BO, RA, FC, RN; per 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐥𝐢 nelle province di PR, RE, MO, BO, RA, FC, RN. Per mercoledì 3 giugno, condizioni favorevoli a temporali di forte intensità, con possibili effetti e danni associati, più probabili di notte ed al mattino sui rilievi centro-orientali e la Romagna, in attenuazione nel corso della giornata. Nelle zone montane e di crinale centro-orientali interessate dai rovesci saranno possibili localizzati fenomeni franosi, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli idrometrici puntualmente superiori alle soglie 1.

Non si escludono occasionali fenomeni franosi, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli idrometrici

Tregua dal caldo in Emilia Romagna. L'Arpa ha emanato un'allerta gialla valida dalla mezzanotte del 1' giugno, fino a martedì 2 giugno. Sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti, con possibili effetti e danni associati, più probabili sul settore centro-orientale della regione, nelle province PR, RE, MO, BO, FE, RA, FC, RN. Non si escludono anche occasionali fenomeni franosi, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli idrometrici.

/