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San Clemente, rimossa la bomba della Seconda guerra mondiale

A San Clemente è stata messa in sicurezza e rimossa la bomba da 500 libbre della seconda guerra mondiale che era stata ritrovata in un campo sulle colline a nord del territorio comunale. Ora l’ordigno sarà trasportato nella cava CBR di Torriana, dove verrà fatta brillare dagli artificieri del Genio Ferrovieri.

In occasione delle operazioni d’intervento per la bonifica da ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale, ritrovato in un’area coltiva del Comune di San Clemente, e che ha visto l’evacuazione di 959 cittadini sanclementesi, nonché l’allestimento di un punto d’accoglienza alla Sala Polivalente e al Teatro Villa di Sant’Andrea in Casale per quanti non fossero nelle condizioni, una volta lasciate le proprie abitazioni, di essere ospitati da parenti, amici e conoscenti è mio espresso desiderio e dovere – dice la Sindaca, Mirna Cecchini – ringraziare pubblicamente la Prefettura di Rimini, presente sotto la Direzione del Prefetto Dottor Giuseppe Forlenza, la Vice Prefetto Aggiunta Dott.ssa Monica Vaccaro, il Questore della Provincia di Rimini, Dottor Francesco De Cicco, il Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano nella persona del Comandante di Reggimento, Colonnello Emilio Giglio, tutte le Forze dell’Ordine, in particolare l’Arma dei Carabinieri impegnata nel servizio di vigilanza attiva del territorio come da Ordinanza del Signor Questore in materia di Ordine Pubblico, la Polizia Locale dell’Unione Valconca e di Morciano di Romagna, la Protezione Civile dell’Emilia-Romagna – Coordinamento Rimini, i volontari della Protezione Civile, il Servizio di Pronto Soccorso Emergenza 118 Ausl Romagna, l’Ausl Romagna Distretto di Riccione, Dottor Riccardo Varliero, Igiene Pubblica Ausl Romagna, Dottor Franco Borgognoni, la Croce Rossa Italiana Comitato Locale Cattolica-Morciano di Romagna, la Croce Rossa Militare, i referenti dei Servizi Pubblici essenziali, Hera, Adrigas, Telecom, Enel, Start Romagna, Snam, Tim, Cbr, proprietaria della cava di Poggio Torriana utilizzata per la detonazione controllata dell’ordigno, nella persona del Geometra Gabriele Paci, tutti i dipendenti, i collaboratori e la Giunta del Comune di San Clemente, tutti i componenti del COC (Comitato Operativo Comunale) e del COM (Comitato Operativo Intercomunale Misto).

Le operazioni, svolte in un clima di grande collaborazione, si sono concluse come da cronoprogramma e in piena sicurezza”.

 

Il Prefetto, nel ringraziare a sua volta tutti i soggetti coinvolti e la popolazione evacuata di San Clemente “estremamente disciplinata e paziente“, ha sottolineato come il risultato conseguito con grande professionalità rappresenti “l’ennesima dimostrazione che il lavoro di squadra inter istituzionale sia l’arma vincente per obiettivi non ordinari e costituisca il sistema più efficace di operare per attività che si compiono con risultati apprezzati sia da chi agisce che dalla comunità ricevente“.

Nelle immagini: il trasporto della bomba alla Cava della CBR

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