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San Clemente, la sindaca Mirna Cecchini tira le somme

L’amministrazione comunale di San Clemente ha tenuto 5 assemblee insieme ai cittadini di Casarola, Fornace, Agello/Castelleale, San Clemente e Sant’Andrea in Casale

Sono stati condivisi con i residenti gli obiettivi raggiunti nel corso del mandato e raccolta una serie di indicazioni e suggerimenti delle singole realtà locali. E ciò allo scopo d’individuare assieme le soluzioni più idonee e rispondenti alle necessità delle microcomunità. Il clima che si è respirato nel corso degli incontri è stato improntato alla massima schiettezza e sincerità.

Commenta la sindaca Mirna Cecchini: “La mia presenza e quella dei componenti la Giunta aveva una duplice finalità: rendicontare le tappe del cammino compiuto, ascoltare e recepire dai sanclementesi le loro istanze così da farle ‘nostre’ e trasferirle in un calendario di impegni futuri”.

I numeri e l’aree d’intervento

“L’attività svolta dal 2014 ad oggi – spiega Mirna Cecchini – ha posto l’accento su alcune priorità (l’elenco delle opere portate a termine è ben più ampio) ponendosi anche in un’ottica di studio delle prospettive future. Se vogliamo riassumere il lavoro svolto in 6 macrocapitoli possiamo indicare i temi della sicurezza, innovazione, bellezza, attenzione al territorio, aderenza alla comunità e prossimi orizzonti”.

Scuole in sicurezza

Il Piano realizzato riguarda il superamento della quota d’idoneità sismica per tutti gli edifici scolastici. “Un traguardo che poche altre Amministrazioni hanno raggiunto. L’impegno economico è ragguardevole: 1.600.000 euro d’investimento grazie anche ai finanziamenti concessi dalla Regione Emilia Romagna”.

Innovazione

Oltre 2 milioni di euro destinati alla Pubblica illuminazione attraverso un programma di risparmio energetico concepito con la sostituzione di tutti i punti luce presenti sul territorio comunale: “D’ora in poi si utilizzeranno impianti a Led controllati ‘da remoto’ (miglior rapporto efficienza-convenienza e decremento della spesa dai 175.000 euro attuali ai 128.000 previsti). In parallelo l’attivazione della videosorveglianza, tramite l’installazione di 12 telecamere, in stretto coordinamento con le Forze dell’Ordine: a quest’ultime spetta il compito d’inviduare i punti di controllo a maggiore sensibilità”.

Raccolta porta a porta nelle zone del Forese e telecamere/fototrappole contro i ‘furbetti del cassonetto’

E’ stata data attuazione al programma di raccolta rifiuti con il metodo del ‘porta a porta’ in alcune zone del Forese. Zone individuate assieme all’ente gestore del servizio – Hera – che ha una conoscenza dettagliata della morfologia territoriale e delle tipologie di conferimento. Nelle zone in cui sarà mantenuto l’attuale metodo di raccolta a cassonetto è previsto il montaggio di telecamere e fototrappole a tutela di un corretto smaltimento. Contro i ‘furbetti’ è già attiva la sorveglianza da parte di 9 agenti-accertatori con potere di sanzione immediata (multe fino a 500 euro).

Zona Industriale

“Il decollo della Zona Industriale, con l’arrivo di Isolcasa e a breve di un’altra impresa di rilievo nazionale, è il risultato del lavoro di squadra svolto da un’Amministrazione che ha fortemente voluto l’obiettivo”. L’arrivo di Isolcasa si lega alla Variante UMI2 (Zona Produttiva) approvata in Consiglio e condivisa dai cittadini. A ciò s’intende affiancare un’altra, parziale variante UMI1 (Zona Servizi e Commerciale) puntando a completare il più grande comparto produttivo oggi presente a Sud di Rimini.

Open Fiber

San Clemente scommette sulla banda ultra larga. Una nuova rete di quasi 23 chilometri, tutta in fibra ottica, collegherà più di 2.100 abitazioni, uffici pubblici e privati. “Nel nostro Comune l’investimento da parte di Open Fiber – la società partecipata da Enel e Cassa Depositi & Prestiti – sarà di oltre 470.000 euro”.

La Buona Torre e La Porta dei Campi

“La Torre del Borgo (ex Macello) e l’ex Chiesa di Agello, attuato un programma di riqualificazione strutturale e consolidamento degli edifici simbolo della nostra comunità, saranno a disposizione dei cittadini e degli imprenditori come spazi votati all’incremento dell’attrattività turistica e luoghi dedicati alla conoscenza delle tante eccellenze sanclementesi (100.000 euro d’investimento con partecipazione della Regione Emilia-Romagna e del GAL Valli Marecchia-Conca)”.

Messa in sicurezza della SP35 e arredo urbano

In questo macrocapitolo rientrano a pieno titolo la messa in sicurezza della Via Tavoleto (SP35) – attraverso la realizzazione delle opere previste nei primi due stralci per un importo complessivo di quasi 600.000 euro (da finanziamento Regione Emilia Romagna) – e la riqualificazione urbana dell’area che gravita attorno alla Chiesa di Sant’Andrea in Casale (70.000 euro da finanziamento ATERSIR).

Piazza del Teatro e Parcheggio Via Einaudi

La riqualificazione della piazza antistante il Teatro Giustiano Villa di Sant’Andrea in Casale è strettamente connessa alle opere del 2° stralcio della Via Tavoleto. Mentre la costruzione del parcheggio di Via Einaudi consentirà agli utenti diretti alle attività commerciali che affacciano sulla SP35 di usufruire di spazi auto più sicuri e meglio accessibili (75.000 euro d’investimento).

Attenzione al territorio

Qui vanno inseriti i lavori di asfaltatura e messa in sicurezza di altre strade comunali, il piano triennale di manutenzione delle strade bianche, gli interventi sulla viabilità generale e la segnaletica (la spesa complessiva si aggira sui 980.000 euro). “Da aggiungere le opere per il risanamento delle frane e la sicurezza idraulica di alcune arterie di collegamento mare-monte (e viceversa) tra cui Via Montecasale, Via Annibolina, Via Manzoni, Casarola (circa 230.000 euro d’investimento). Infine, la realizzazione dei parchi e delle aree verdi. L’attenzione alla creazione di spazi pubblici attrezzati e quale miglioramento della qualità dell’aria è da sempre una delle priorità di questa Amministrazione. A titolo d’esempio possiamo ricordare i parchi di Via Borsellino, Via Parma, Via Moretti, Piazza Italia (280.000 euro d’investimento anche da trasferimento fondi ATERSIR come quota di disagio per la vicinanza all’inceneritore di Ca’ Raibano)”.

Famiglie, Volontariato, Scuola, Terza età

Ogni anno il Comune interviene, con propri fondi di bilancio (oltre 230.000 euro), nel mantenimento di tutta una servizi che comprendono, tra le altre cose, i contributi economici alle famiglie in difficoltà; il sostegno alla tutela dei minori; la mensa scolastica; il trasporto scolastico; il sostegno all’handicap; l’abbattimento dei costi per le rette al Nido; la non applicazione della retta alla Materna; il trasporto anziani; i contributi alle attività di animazione per la Terza età; il sostegno operativo ed economico alle associazioni di volontariato.

Cultura, Eventi, Sport

“Anche per queste tre ‘voci’ il Comune, ogni anno, impiega risorse di assoluto rispetto. L’offerta sportiva (circa 27.000 euro l’impegno di spesa) ha conosciuto un ampliamento delle opportunità rivolte a chi vuole praticare una discipina non solo a livello amatoriale. Così come è cresciuta di pari passo l’ottimizzazione delle strutture e degli spazi dedicati. Ancora più corposi gli investimenti in ambito Cultura (qui ricadono l’attività della Biblioteca Tasini, la Scuola di Musica “Henghel Gualdi”, le pubblicazioni di carattere storico e divulgativo, la stagione del Teatro Giustiniano Villa, i progetti volti alla ricerca e al recupero delle tradizioni) nell’ordine dei 47.000 euro e per l’organizzazione degli eventi legati all’Estate Sanclementese (in primis gli appuntamenti della rassegna enogastronomica/musicale “Note di Vino”) ed il supporto alle iniziative programmate dalle associazioni: circa 50.000 euro”, conclude la sindaca Mirna Cecchini.

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