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San Giovanni, ultimo giorno di scuola: saluti all’aperto per chi conclude un ciclo

Siamo tutti consapevoli di come, a partire dal 24 febbraio scorso, il tempo della scuola si sia spezzato. Dal mondo scolastico è stato affrontato un immane lavoro non previsto, non programmato, che ha comportato tante energie e rivisitazioni del metodo e dei contenuti. Se su questo punto si possono essere aperte sfide complesse, sull’ambito relazionale ancora di più abbiamo avvertito la difficoltà e il limite più pesante per docenti e ragazzi. La scuola non è semplice contenitore didattico, ma piuttosto una grande esperienza umana dove il contatto diretto, l’esperienza visiva e fisica con l’altro è insostituibile.

Ora si è giunti al termine del calendario scolastico 2019/2020 e, così come è avvenuto per l’attività didattica ordinaria, anche la tradizionale organizzazione delle feste di fine anno scolastico è stata sospesa.

Il 29 maggio è pervenuta ai Dirigenti Scolastici la lettera del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale dott. Versari, che specifica come eventuali iniziative di “fine anno scolastico” non potranno configurarsi, per le ragioni normative vigenti, in quanto le attività di natura didattica sono del tutto sospese. Lo stesso Versari, tuttavia, riconoscendo l’alto valore simbolico del saluto conclusivo di fine ciclo scolastico, specifica che sono sicuramente positive iniziative degli Enti Locali, che, informate le Istituzioni scolastiche, realizzino, in tempi e spazi extrascolastici, appuntamenti di socializzazione volontaria e che consentano, in sicurezza, il recupero simbolico del momento conclusivo di un percorso formativo.

Su questi presupposti, lo scorso giovedì mattina, si è svolto un incontro in videoconferenza tra il Sindaco di San Giovanni in Marignano, Daniele Morelli, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Michela Bertuccioli, la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Nadia Vandi e il Presidente del Consiglio di Istituto e Presidente di Scuolinfesta Marco Morelli, che hanno insieme costruito un progetto per organizzare, per i bambini e ragazzi che si trovano alla conclusione della Scuola dell’Infanzia, della V primaria e della III secondaria di I grado, dei momenti dedicati al saluto tra compagni per gruppo classe e con le figure adulte di riferimento (maestri/e e docenti).

Le iniziative saranno calendarizzate nella seconda parte del mese di giugno, per ogni singola classe, in spazi pubblici aperti. Prossimamente le famiglie riceveranno le comunicazioni nel dettaglio in relazione a luogo, orari e procedure specifiche.

L’Area Pubblica Istruzione e Polizia Municipale dell’Ente comunale collaborerà, insieme all’Istituzione Scolastica, a creare un momento piacevole e significativo per bambini e ragazzi, ma nel pieno rispetto delle normative di sicurezza sanitaria.

“Percepiamo da tempo – sottolineano di concerto l’Amministrazione Comunale e la Dirigente Nadia Vandi – il desiderio dei bambini e ragazzi e delle loro famiglie di potersi rincontrare. Chi termina un ciclo, in particolare, si trova nella situazione di lasciare un gruppo, di dedicare un momento simbolico al saluto, un momento che faccia scansione e che orienti un passaggio. Questa è la funzione dei rituali e probabilmente in questo periodo il loro ruolo emerge con più forza e valore. Studieremo e programmeremo insieme la modalità per permettere ad ogni singolo gruppo classe di incontrarsi e per farlo avremo bisogno della collaborazione di tutti: macchina comunale, insegnanti e genitori. Sarà sicuramente diverso dalle modalità da noi più amate e abituali, ma sarà anche il segno del nostro resistere e reagire per mantenere, nel modo in cui è possibile, dei punti di riferimento solidi e forti. Un messaggio che speriamo arrivi prima di tutto ai nostri bambini e ragazzi, per ringraziarli e farci vicini dopo un periodo delicato e difficile, per guardare insieme al futuro che ci attende. Partiremo poi presto con un lavoro ampio e approfondito sul futuro che ci attende a settembre. Il nostro atteggiamento non sarà l’attesa passiva, ma un lavoro globale attivo e costruttivo. La Scuola è il cuore, l’anima e il fondamento di una comunità e daremo il nostro meglio per preservarla, garantirla ed arricchirla”.

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