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San Marino. Accordo con l’Italia per la proroga del green pass fino al 31 dicembre

Il 15 ottobre scatta l’obbligo del green pass per tutti i luoghi di lavoro in Italia. Il 15 ottobre scade, anche,  l’esenzione concessa dall’Italia dal green pass per i sammarinesi vaccinati Sputnik. E’ un problema che sta andando avanti da mesi. Il vaccino russo Sputnik, usato a San Marino, non è riconosciuto in Europa e in Italia. Un cittadino di San Marino vaccinato Sputnik dal 15 ottobre non potrebbe lavorare in Italia se non con la presentazione di un tampone. Non solo non potrebbero entrare in ristoranti, cinema, impianti sportivi ed altre attività che prevedono la presentazione del green pass.

Ora una soluzione si sta delineando. Prorogare al 31 dicembre 2021 l’esenzione del green pass. E’ stato raggiunto un accordo con il governo italiano, afferma il Segretario alla Sanità, Roberto Ciavatta alla tv di Stato di San Marino- “è di una proroga che si protrarrà fino alla fine dell’anno, quindi fino al 31 dicembre”. Un sospiro di sollievo, per migliaia di cittadini; ad un soffio dalla deadline del 15 ottobre. La messa nero su bianco spetta al Consiglio dei Ministri italiano; il Segretario Ciavatta è comunque sereno. “Abbiamo ricevuto garanzia – sottolinea – che tutto questo avvenga in tempi utili per non avere dei vuoti rispetto alla deroga attuale”. I contatti con le Autorità italiane sono continui, rimarca Ciavatta; uno anche questa mattina. E ricorda gli incontri delle scorse settimane, insieme al Segretario Beccari; nel corso dei quali era stata individuata la strada da percorrere, ma era stata chiesta riservatezza in attesa di una totale definizione. Che è infine arrivata; e ora potrebbero aprirsi nuove possibilità.”

“Abbiamo anche a lungo discusso di una ipotesi – e qui sarà da verificare se da parte italiana ci sarà la disponibilità da un punto di vista tecnico – di rivedere le modalità di funzionamento di questa deroga – continua il Segretario di Stato -, cercando di fare in modo che non si debba continuare a circolare con il nostro certificato vaccinale”. L’obiettivo è allora una “integrazione dell’architettura del Green Pass di modo che venga riconosciuta la vaccinazione sammarinese

Foto di copertina. Il segretario di Stato alla sanità di San Marino

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