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San Marino, continua il teatro a distanza con Patrizia Bollini in “Finisce per A”

Martedì 6aprile alle ore 19 secondo appuntamento con il TAD Teatro A Distanza “..usciamo dalla bolla!”: on line su zoom Patrizia Bollini porterà in scena “Finisce per A – Soliloquio tra Alfonsina Strada, unica donna al Giro d’Italia del 1924, e Gesù.”

Il progetto “Finisce per A” è nato dall’incontro tra la scrittura scenica di Eugenio Sideri e l’attorialità di Patrizia Bollini. Un autore che scrive sul corpo dell’attore e un’attrice che si lascia scrivere addosso. Insieme hanno pensato e costruito “Finisce per A”. Insieme hanno pensato di fare di quel progetto, nato quasi per caso, uno spettacolo vero e proprio. E hanno poi chiesto aiuto a Gabriele Tesauri, un regista ed un amico, sicuri di poter condividere con lui il senso e il valore del progetto.

La nota attrice sammarinese, interpreta magistralmente il monologo che l’autore, Eugenio Sideri così descrive: “Patrizia Bollini dà voce e corpo a questa incredibile pioniera dello sport femminile, meno nota della coetanea Ondina Valla, ma altrettanto importante nella storia dell’emancipazione sportiva –e sociale- delle Donne. Patrizia-Alfonsina si racconta, parlando con Gesù, attraverso una Via Crucis in bicicletta, attraverso le lunghe e faticosissime tappe del Giro d’Italia del 1924, e delle altre imprese, dando voce alle storie, agli aneddoti ma pure dando voce al primo marito –recluso e morto in manicomio- e alla madre, Virginia, massaia analfabeta della Bassa Emilia, madre di altri otto figli. Un avvincente monologo tra sudore e stati d’animo semplici e generosi.”

Alfonsina pedala, pedala veloce sulla sua bicicletta.
Poco importa se i capelli non sono lunghi e vaporosi ma corti, “alla maschietto”…
Poco importa se le gambe non sono lisce e snelle, ma tozze e muscolose…
Poco importa se tutti la prendono per “matta”…
Poco importa se viene vista come un fenomeno da baraccone…
Lei corre, sulla sua bicicletta, e pedala pedala pedala.
Facile a dirsi, oggi, di una donna che corre in bicicletta, ma meno facile 97 anni fa, precisamente nel 1924, quando Alfonsina Morini, maritata Strada, si iscrive e partecipa al Giro d’Italia. Prima ed unica donna a farlo, in quel tempo. Uno scandalo, per quella “corridrice” che tutti credevano volesse sfidare gli uomini, ‘i maschi’. Ma Alfonsina voleva solo volare sulle ruote, correre nel vento, arrampicarsi per le montagne. E “il diavolo in gonnella” lo fece. Per tutta la vita, perché per tutta la vita la sua grande passione per le due ruote continuò.

Assistere allo spettacolo, in diretta dal palcoscenico del Teatro Titano sarà semplicissimo: occorrerà attivare su pc o mobile, la piattaforma Zoom ed accedere cliccando sul link disponibile sulle pagine Facebook della Segreteria di Stato Cultura, San Marino Teatro, San Marino Cinema, Il Castello del Circo e San Marino RTV.
Attivando la telecamera potrete essere in scena con i protagonisti: i volti di chi si collegherà saranno proiettati in un grande puzzle sullo sfondo per permettere agli spettatori di “essere nuovamente presenti” in Teatro.

LINK PER ACCEDERE ALL’APPUNTAMENTO:
https://us02web.zoom.us/j/89762373036?pwd=dWJhWmo3NGZnN2xmVS9WTzdaeGllQT09

PATRIZIA BOLLINI si è diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone.
Ha studiato con Nikolaj Karpov e Sergej Issaev (Russian Academy of Theatre Arts – GITIS), Mamadou Dioume, Pierre Byland, Renata Palminiello, Monica Francia, Danio Manfredini, Herns Duplan, Germana Giannini, Vittorio Franceschi.
Ha lavorato come attrice con il Teatro di Roma, il Teatro Stabile di Bologna-Arena del Sole, il Teatro Stabile di Genova, il Teatro di Leo, ETI, Katzenmacher, Teatro delle Moline, Nekamè/Ivano Marescotti, la Compagnia del Serraglio, il Mulino di Amleto e Jermyn Street Theatre of London.
Tra gli spettacoli: “Macbeth” con Michele Placido (regia Marco Bellocchio); “Piazza d’Italia”, “La Repubblica di un solo giorno” e “I porti del Mediterraneo” (regia Marco Baliani); “Come una rivista” (regia Leo De Berardinis); “Dignità autonome di prostituzione” (regia Luciano Melchionna); “Ubu scornacchiato” (regia Alfonso Santagata); “La resistibile ascesa di Arturo Ui” con Eros Pagni (regia Marco Sciaccaluga); “Arlecchino servitore di due padroni” e “Sei personaggi in cerca d’autore” (regia Nanni Garella); “Recital” con Ottavia Piccolo (regia N. Garella); “I fratelli Karamazov” (regia Renata Palminiello); “Parole d’onore” (regia Manuela Ruggiero); “BIT” (regia Marinella Manicardi); “La Maddalena lasciva e penitente” (regia Walter Pagliaro); “Zoowobinda” (regia Marco Cavicchioli); “Campanelli” (regia Maurizio Schmidt/Gianluca Reggiani); “Le sorelle Misericordia” (regia Gabriele Tesauri). E’ tra le fondatrici di Senza FissaDimora Teatro, vincitore del Bando E45 Napoli Fringe Festival con “Tre Sorelle-Stratigrafia di un Vuoto”; cura la regia di “Fermata non richiesta” di Donata Chiricò e di “Solo Dio lo sa” di Fabio Chiriatti (semifinalista Premio Scenario 2012; vincitore “Colpi di Genio 2013”).
Per il cinema e la televisione ha recitato in “Italian race” con Stefano Accorsi (regia Matteo Rovere), “Padri” con Massimo Venturiello, “Diritto di difesa” con Piera Degli Esposti, “Carabinieri” con Martina Colombari, Manuela Arcuri; nel cortometraggio “Un giorno ideale per i pescibanana” di Merini-Scagliarini, con Stefano Accorsi (vincitore Premio Iceberg 95), “Figure di passaggio” di D. Ciolfi (menzione speciale per l’interpretazione femminile al Fano Film Festival 97). Ha scritto e diretto il cortometraggio “Scalendo” (menzione speciale al FanoInternationalFilmFestival 2005). E’ tra I protagonisti del film “Solo cose belle” di Kristian Gianfreda ((film vincitore al Calcutta International Cult Film Festival, menzione speciale all’Indie Fest, Miglior Colonna Sonora al Brooklyn Film Festival di NY, selezionato per il BCT – il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento).

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