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San Marino, Noi per la Repubblica: “Il Bilancio frutto del fallimento di questi anni di governo”

“Noi per la Repubblica” commenta il bilancio, ultimo atto di una legislatura sciagurata governata da dilettanti. In questi anni non c’è stata la capacità di analizzare i problemi del paese e dare una soluzione politica.

 

Lunedì è stato approvato un Bilancio che è frutto del fallimento di questi anni di governo. Una grande per sconfitta per Adesso.sm e le sue componenti – commenta Noi per la Repubblica – che avevano nel 2016 puntato a risanare la Repubblica e cambiare passo.  

In questi anni non è stato utilizzato un metodo condiviso soprattutto per quanto riguarda il settore bancario e finanziario e c’è stato un palese conflitto di interessi di alcuni interlocutori. 

– Abbiamo assistito alla svendita dei crediti Delta, ad elementi di pieno conflitto di interessi; la maggioranza non ha fatto nulla per riequilibrare la situazione. Il “Caso Targhe” è l’emblema del rapporto mancato con l’Italia, con un legame positivo ed equilibrato si sarebbe riusciti a risolvere la questione. Atteggiamenti di arroganza, incapacità di avere un’analisi oggettiva del paese hanno danneggiato San Marino. E questo non deve più accadere” ha dichiarato Alessandro Rossi. 

 

Ora abbiamo la possibilità di abbattere gli steccati, tutti insieme per dare sicurezza a questo paese   ha dichiarato Gian Nicola Berti di “Noi per la Repubblica” ed ha aggiunto – Un elemento su cui vogliamo puntare è la fiducia! In un momento di emergenza come questo gli egoismi vanno messi da parte e per questo noi abbiamo fatto sintesi, e vorremmo farlo con altri partiti. Noi vorremmo arrivare alla data delle elezioni con una visione già chiara e dialoghi già aperti, nessuna spartizione di poltrone post voto”. 

Andrea Belluzzi ha elencato le macerie su cui ci lascia questa legislatura che ha aperto ulteriori fronti problematici, come il tema della giustizia che sta rendendo difficile lavorare dentro il tribunale. “Il depauperamento della nostra sanità, la legge sulla privacy che sta paralizzando i professionisti, la giostra di nomine in Banca Centrale, il negoziato con l’Unione Europea di cui non sappiamo nulla, la fuga dei capitali sammarinesi, ricordiamo che non è mai successo che capitali così ingenti andassero verso banche del circondario. Questa legislatura grazie al cielo è finita, ora la sfida è affrontare questi problemi e presentare le nostre idee“.

Conclude Alessandro Mancini con una speranza per il paese – “Noi per la Repubblica nasce proprio perché tutte le leggerezze, gli errori e le superficialità di una classe politica che non era pronta ad affrontare il paese, deve finire. Bisogna far tornare a far star bene i sammarinesi”. 

La Repubblica è attanagliata dal debito pubblico, giunto ad un valore di 1 miliardo, l’80% del PIL, abbiamo bisogno di più finanziatori e di un maggiore sviluppo, altrimenti non saremo capaci di dare fiducia, come è fondamentale è calmierare la spesa corrente pubblica. Questi sono tre elementi che vanno gestiti contemporaneamente, con una situazione politica positiva che converga in maniera rapida sulle scelte”, concludono i dirigenti di Noi per la Repubblica. 

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