Home___primopiano“San Salvatore, la scuola non chiuderà. Dobbiamo però migliorarne l’attrattività”

L'assessora Mattei: "Non chiudiamo gli occhi davanti al tema della natalità e del calo delle iscrizioni, ma dati alla mano al momento ogni allarmismo è ingiustificato"


“San Salvatore, la scuola non chiuderà. Dobbiamo però migliorarne l’attrattività”


27 Maggio 2026 / Redazione

In risposta all’interrogazione del consigliere comunale Loreno Marchei (Lega), l’assessora Francesca Mattei ha approfondito la situazione della scuola elementare di San Salvatore, dove il prossimo anno non sarà attivata la classe prima per insufficienza di iscritti.

“Conosciamo bene la questione, l’Amministrazione comunale ha immediatamente attivato un canale di confronto diretto sia con le famiglie firmatarie della nota, sia con la dirigente scolastica – sottolinea Mattei -. Vorrei fare una premessa: la scelta dell’istituto scolastico a cui iscrivere i propri figli è una scelta autonoma delle famiglie, in base alle proprie esigenze. Esigenze che sono cambiate nel tempo: se prima si sceglieva soprattutto in base alla prossimità territoriale, l’evoluzione dei bisogni sociali e dei tempi di vita ha introdotto ulteriori fattori determinanti. Ad esempio la collocazione della scuola lungo il tragitto casa-lavoro o in prossimità del luogo di lavoro dei genitori; la vicinanza supporti familiari (come i nonni sempre più preziosi) o i servizi offerti dalle scuole la disponibilità del tempo pieno con servizio di mensa o l’adesione a specifici e qualificati modelli didattici (quali, ad esempio, la cosiddetta “Scuola senza zaino”). Il confine comunale, cioè quale sia il comune di residenza, non influisce sulla scelta della scuola. Queste nuove esigenze spingono le famiglie a valutare l’offerta formativa su un raggio territoriale ben più ampio. Ci sono poi fenomeni sociali a cui prestare attenzione, in primis il calo demografico: che ci sia una diminuzione degli iscritti nelle scuole è un dato di fatto, così come le aree più marginali dei territori siano sempre meno abitate.  Tutto ciò premesso e venendo ai quesiti posti dal consigliere Marchei: l’interlocuzione con altri comuni limitrofi affinché si possano attirare alunni a San Salvatore lascia un po’ il tempo che trova perché come detto ogni famiglia ha piena autonomia decisionale nella scelta del plesso; così nella zona e nei plessi vicini, non sussistono condizioni di sovraffollamento delle classi citate dal consigliere”.

Quello che l’Amministrazione ha fatto e sta continuando a fare è l’ottimizzazione dell’offerta per esempio introducendo il servizio di refezione e attività educative pomeridiane co-progettate e sostenute dal Comune. L’obiettivo strutturale è incrementare l’attrattività del plesso di San Salvatore, intercettando iscritti anche al di fuori del bacino strettamente locale. Questo modello di intervento è denominato “Fuori Classe”, è già stato sperimentato con eccellenti risultati alla scuola primaria “Lagomaggio” ed è attualmente in sperimentazione di altri due istituti cittadini. Consapevoli che la capacità attrattiva di un servizio è strettamente legata alla tempestività della sua promozione, la pianificazione e la comunicazione del progetto saranno formalizzate d’intesa con la Dirigente ben prima dell’apertura delle prossime iscrizioni, consentendo alle famiglie una valutazione approfondita e informata della nuova proposta. Questo a conferma che al momento non è intenzione dell’Amministrazione pensare alla chiusura della scuola e possibili destinazioni alternative: non chiudiamo gli occhi davanti al tema della natalità e del calo delle iscrizioni, ma dati alla mano al momento ogni allarmismo è ingiustificato”.