Home > Tavola > Sant’Agata Feltria domenica premia il miglior tartufo

Sant’Agata Feltria domenica premia il miglior tartufo

Sant’Agata Feltria profuma di tartufo. Per tutte le domeniche di ottobre, infatti, il suggestivo borgo dell’alta Valmarecchia ospita la XXXVII edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, uno degli appuntamenti d’autunno più importanti e più frequentati del settore nell’intero panorama nazionale.

L’ottimismo degli esperti per la qualità – ma ora anche per la quantità – del prezioso “Oro dei Boschi”, sembra ben riposto. Sant’Agata Feltria si conferma una delle più vocate in assoluto d’Italia del bianco pregiato (che a tutt’oggi, e per fortuna, non è ancora riproducibile chimicamente…), e nonostante la quantità ancora più bassa della richiesta del bianco pregiato, e i prezzi ancora medio-alti (domenica da 1.900 euro a 3.000 per le pezzature più importanti), le piogge delle ultime settimane “aiuteranno una bella ‘fioritura’ tardiva” è sicuro l’esperto Marco Davide Cangini.

In ogni caso, il prezioso tubero è garantito dalla presenza di 8 stand, in rappresentanza di zone diverse d’Italia ma tutte ad alta vocazione.
Domenica 24 ottobre, la quarta di Fiera, è in programma il Premio “per il miglior tartufo” presente in Fiera. Una giuria di super esperti giudicherà la super “pallina”: aspetto, peso, conformazione, profumo alcuni degli aspetti che i giudici valutano per eleggere il “miglior tartufo” 2021 in Fiera. Considerato l’arrivo più tardivo del prezioso tubero e il fatto che quest’anno le domeniche di Fiera sono cinque, gli organizzatori hanno deciso di spostare il Premio dalla terza alla quarta domenica, così da avere una maggiore scelta di “palline”.

La premiazione, molto attesa dal pubblico e dagli stessi espositori concorrenti, è prevista alle ore 15 in piazza Garibaldi.


A Sant’Agata Feltria, il prezioso tubero viene presentato in una cornice che esalta tutto il suo inestimabile valore, ma anche in qualità di simbolo di una storia di rapporti tra uomo, natura e tradizione, in un contesto naturale dove tartufo bianco pregiato e ambiente camminano insieme, e in maniera inseparabile.
L’edizione 2021 della Fiera è all’insegna del divertimento sicuro. L’ingresso è possibile solo ai possessori di Green Pass o equipollenti. E la manifestazione è plastic-free.
“Molte le richieste di informazioni da parte di camperisti di tutta Italia – fanno notare dalla Pro Loco – e di come ci si comporta all’interno della manifestazione. Ciò denotato un alto senso di responsabilità”.
Anche gli ingressi in Rocca sono in aumento: 370 domenica scorsa, ai quali vanno aggiunti i circa 100 all’Ecomuseo.

Oltre 150 gli stand provenienti da diverse regioni d’Italia presenti in fiera, sempre più curati e capaci di regalare emozioni.

WINE 2021 propone “Cultura e piacere del vino”, nelle suggestive vie del borgo. C’è la possibilità di vedere dal vivo “Artigiani al lavoro”, mentre la Piazzetta Bio è la Piazzetta dei prodotti biologici naturali e delle erbe.
Il “Capannone dei Ristoranti” è aperto tutte le domeniche di Fiera dalle ore 11:00 alle 17:00. I ristoratori sono: Villa Labor (Montecopiolo), Spiga d’Oro (Ponte Santa Maria Maddalena – Novafeltria), Il Palazzo (Palazzo – Sant’Agata Feltria), Sottobosco (Badia Tedalda).

Novità 2021, l’Ecomuseo del Tartufo. Il museo propone con immagini e oggetti la conoscenza del tartufo anzitutto nel suo ciclo biologico, ma anche nella tradizione della ‘cerca’ e dell’utilizzo nella gastronomia. Un filmato interamente girato nei luoghi di Sant’Agata Feltria mostra le vere e proprie tartufaie naturali cioè l’ecosistema dove il tartufo bianco pregiato vegeta e cresce. La voce narrante descrive passo a passo le belle immagini coinvolgendo il visitatore fino a trasportarlo in quei luoghi dove le regole sono scritte e dettate dalla natura. Un touch-screen permette di approfondire ogni tema del mondo complesso del tartufo, per il quale l’associazione Città del Tartufo ha chiesto il riconoscimento all’Unesco quale “patrimonio immateriale della umanità”.

La Fiera è anche l’occasione per ammirare antichi monumenti di alto valore architettonico e storico: il Teatro Angelo Mariani, Rocca Fregoso (trasformata in Rocca delle Fiabe, spettacolare e multimediale esposizione a tema), il Convento di San Girolamo, le fontane d’arte. Previste visite guidate.

Ultimi Articoli

Scroll Up