Home > Ultima ora Attualità > Santarcangelo: aperta a Chirurgia Senologica la “Farmacia dei libri”

Santarcangelo: aperta a Chirurgia Senologica la “Farmacia dei libri”

Da  anni l’associazione ADOCM Crisalide, donne operate di carcinoma mammario, si occupa di sostenere  le donne colpite da tumore al seno per il recupero dell’immagine di sé e dell’equilibrio psicofisico minato dalla malattia stessa e dalle cure necessarie a combatterla.

Fra i vari strumenti utilizzati c’è anche la lettura. Infatti la lettura di un libro si colloca nel concetto ampio di salute intesa come equilibrio fra i vari aspetti di una persona e non semplicemente come assenza di una qualsiasi patologia fisica o psichica. Possiamo parlare di biblioterapia, lettura selezionata a scopo terapeutico, perché un testo adatto aiuta a sviluppare una maggiore e più chiara consapevolezza del proprio disagio ed accrescere la volontà ad uscirne fuori.

Consente poi di allargare i propri orizzonti, considerando angolazioni e visuali non considerate prima, stimola la conoscenza, la riflessione, l’apprendimento, aiuta a sentirsi più capiti; abbatte barriere e pregiudizi, allarga i propri orizzonti. Un buon libro aiuta a trovare risorse nei momenti più difficili, diventa un “altro luogo”, strumento di maturazione cognitiva, psicologica e sociale nel percorso di tutta la vita ed in questo si rivela la sua capacità terapeutica: sviluppa risorse e capacità di adattamento, potenzia l’autostima, migliora l’auto aiuto. Le pagine curative trasmettono spunti, soluzioni, indicazioni di rotta, fanno emergere emozioni positive o negative, comunque da raccogliere ed elaborare. Ci si può immedesimare nei personaggi e nella storia si possono ritrovare analogie e richiami alla propria storia personale. Un buon libro fa sentire meno soli anche nei momenti particolarmente difficili che la vita ci chiama ad affrontare.

L’associazione Crisalide chiede la vostra collaborazione  per allestire una  “Farmacia dei libri” presso la Chirurgia Senologica di Santarcangelo, luogo in cui la donna è particolarmente fragile, quasi straniata da se stessa per la dolorosa sorpresa della malattia e per la consapevolezza che il percorso verso la guarigione potrebbe essere lungo e difficile. 

Proviamo insieme ad alleviare lo spaesamento, il dolore, l’ansia, la paura, il senso di ingiustizia che inevitabilmente assalgono in un momento così  delicato per la salute fisica e mentale della donna.

La sede è aperta il martedì ed il mercoledì dalle 15,30 alle 18,30, il giovedì ed il sabato dalle 9,30 alle 12,30.

 

Scroll Up