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Santarcangelo Calcio, chiude anche il settore giovanile. Forza Italia critica il sindaco

Il Santarcangelo non si è iscritto al campionato di Eccellenza. La società guidata dal presidente croato Mestrovic ha deciso di non partecipare al prossimo campionato, di fatto condannando i gialloblu a scomparire. Appena due anni fa il Santarcangelo partecipava alla serie C con un ambizioso progetto di raggiungere la serie A sotto la guida di Mestrovic, passando addirittura attraverso una fusione col la Rimini Calcio.

Inevitabile che dietro alla prima squadra segua anche il settore giovanile. I tentativi dell’amministrazione comunale di trovare una cordata di imprenditori disposti a salvare almeno il settore giovanile è fallito.

Sull’argomento interviene anche Nicola Marcello, consigliere per il gruppo di Forza Italia e genitore di ragazzi che frequentano il settore giovanile del Santarcangelo calcio.

“Poche ore fa, a seguito dell’ennesima fumata nera in Municipio, dopo tante iniziative lodevoli , un gruppo di imprenditori locali  ed appassionati del calcio giovanile hanno gettato la spugna” scrive Marcello.

“Scompare al momento non solo la prima squadra ma anche il settore Giovanile del Santarcangelo Calcio. Trattasi di un settore giovanile che dal 2011 ad oggi, è stato uno dei più attivi, curati ed affidati a tecnici qualificati”.

“Parlo non da politico, ma da genitore appassionato più di calcio giovanile che di quello adulto avendo avuto un  figlio nei giovanissimi nazionali nel 2012-2013 ed un secondo figlio negli ultimo tre anni nei medesimi campionati. Un ambiente sereno, a portata delle famiglie, in cui al fattore umano ed educativo si associava una scuola calcio di primordine con degli allenatori del calibro di Fusi,  Bonesso, Garattoni e tanti altri che pur non essendo stati giocatori professionisti, forse con l’impegno e la dedizione erano all’altezza dei primi”.

“Un settore giovanile che dai  primi calci alla Berretti annoverava anche 500 ragazzi, alcuni anche da fuori Regione o Provincia”.

“Sia la Berretti che gli Allievi hanno disputato più di una volta le fasi finali nazionali ed hanno dato atleti per le varie rappresentative o nazionali di categoria. Anche nel campionato 2018/2019  la Iuniores Nazionale ha disputato, le fasi finali e gli allievi hanno vinto la finale con il Cesena. Nel  settore giovanile del Santarcangelo, forse più che in altri, tanti genitori si offrivano nel difficile ruolo di accompagnatori e ( di questo vorrei ringraziare tutti coloro che lo sono stati nelle squadre dei miei figli)  e tante mamme si prodigavano nel preparare i panini, la frutta e la crostata nelle trasferte lontane anche fuori Regione”.

“Per me sono ricordi indelebili “ da lacrime ”, come quelle di tanti genitori che oggi vedono la fine di questa brillante realtà, ormai del passato. Di fronte a tutto ciò , l’amministrazione Comunale ( Monocolore Pd ) ed il suo Sindaco brillano per la loro assenza che ha radici profonde e passate, dopo aver illuso tutti pochi mesi fa in campagna elettorale”, conclude Nicola Marcello.

Vorrei a tutti ricordare le “ faraoniche ” promesse del  Sindaco all’arrivo dei croati . Un flop clamoroso che se fosse accaduto  allo scrivente mi dimetterei domani.Si è passati dalle promesse dei nuovi campi, del centro sportivo, stile Vinovo o Vismara, del convitto sempre aperto,  al “ NULLA”.

Si prometteva una chiamata di imprenditori del territorio , un impegno della città economica , oggi invece il Sindaco ha l’arroganza di chiedere pure dei costi di gestione altissimi “della struttura stadio” a fronte di una “ nidiata ” di bambini sotto gli otto anni rimasti.  Infatti ricordo al Sindaco che i  ragazzi delle annate 2002, 2003, 2004, 2005 , 2006 e 2007  sono andati via tutti alla  Savignanese, Sammaurese, Cesena, San Marino etc. E’ giunto il momento che il Sindaco e la Giunta tornino “ sulla terra ” dopo  la sbornia elettorale. Tralascio il disimpegno totale del Sindaco e della Giunta di due anni fa, quando di fronte ad una ingiusta penalizzazione con un “ Governo Amico” e con un Ministro dello Sport del Pd  non mossero un dito accettando supinamente uno squallido spareggio con un Vicenza fallito da gennaio .

Se un fatto simile accadeva a Foggia, Bari o Pesaro le amministrazioni avrebbero organizzato un picchetto permanente nelle opportune sedi romane.   Alla luce di tutto ciò , con la scomparsa di una realtà come il Santarcangelo Calcio, che ha rappresentato negli anni un elemento di indubbio valore sociale, culturale, educativo chiedo che il Sindaco e la sua Giunta in una pubblica seduta in Piazza Ganganelli chiedano scusa ai tanti ragazzini, alcuni anche ospedalizzati per difendere i colori gialloblù ed allo loro famiglie che con impegno anche quotidiano oneroso garantivano la felicità di un ambiente sano .

Ringrazio tutti coloro che, negli anni, ho incontrato in questo bellissimo ambiente e tutti gli allenatori e dirigenti che anche senza nessun contributo societario hanno sempre garantito la fine  dei campionati e dei tornei con professionalità e dedizione. Mi  auguro infine che il  “ sogno” di tanti ragazzini possa vincere sulle incapacità dei grandi e dei politici.

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