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Santarcangelo, il Comune a disposizione per ogni supporto nella didattica a distanza

In seguito al passaggio dei Comuni dell’Ausl Romagna in zona “arancione scuro”, nella mattinata di ieri (martedì 2 marzo) l’Amministrazione comunale di Santarcangelo di Romagna ha incontrato in video conferenza le Direzioni didattiche per un’immediata ricognizione delle necessità delle scuole al fine di agevolare la didattica a distanza, tornata al 100% per elementari, medie e superiori.

Alla presenza della sindaca Alice Parma, degli assessori Angela Garattoni (Scuola e servizi educativi) e Danilo Rinaldi (Servizi sociali e welfare), nonché del dirigente al settore Amministrazione, Enrico Giovanardi, i dirigenti del Primo e del Secondo circolo e della scuola media hanno illustrato le misure già messe in atto nei rispettivi plessi, che prevedono in tutti i casi la possibilità di didattica in presenza per gli alunni con disabilità, in base alla scelta della famiglia.

Per tutti questi alunni, l’Amministrazione comunale ha rinnovato la disponibilità a garantire la presenza degli educatori di sostegno, oltre che del trasporto e dell’accompagnamento ove necessari. La sindaca Parma, inoltre, ha invitato i dirigenti a informare il Comune in merito a eventuali difficoltà delle famiglie nella conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della didattica a distanza.
Rispetto invece alle connettività, le scuole stanno raccogliendo ulteriori esigenze delle famiglie dopo quelle a cui si è già fatto fronte nel corso dei periodi precedenti di didattica a distanza. Anche su questo punto, l’Amministrazione comunale si è resa disponibile a integrare le risorse delle scuole sia per l’acquisto di dispositivi che per la copertura dei maggiori costi di connessione.

Su quest’ultimo aspetto in particolare, ma più in generale per ogni forma di supporto che si rendesse necessario, gli uffici comunali e le direzioni didattiche restano in contatto costante per fornire nel più breve tempo possibile risposte puntuali ai bisogni delle famiglie. A queste ultime si chiede di riferire le proprie esigenze alle scuole, che poi si interfacceranno con il Comune in caso di necessità.
Amministratori comunali e dirigenti scolastici si sono quindi dati appuntamento tra una settimana, per valutare l’efficacia delle misure adottate e fare il punto sulle nuove esigenze che dovessero emergere alla luce dell’andamento dei primi giorni della didattica a distanza.

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