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Santarcangelo, il Comune ai genitori contro la dad: “Massimo supporto agli alunni”

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 4 marzo, i genitori degli alunni iscritti alle scuole hanno protesto al grido di “La dad non è la soluzione” contro le chiusure delle scuole disposta con il passaggio della provincia nella fascia “arancione scuro”.

Facendo seguito ad alcune dichiarazioni comparse sulla stampa locale e alla manifestazione svoltasi nel pomeriggio di ieri (giovedì 4 marzo) in piazza Ganganelli, l’Amministrazione comunale ha ribadito le misure di sostegno alle scuole già in corso di attuazione.

“Come riferito nel comunicato stampa inviato agli organi d’informazione mercoledì 3 marzo – spiegano dal Comune –  l’Amministrazione comunale ha da subito testimoniato alle Direzioni didattiche la massima disponibilità per ogni supporto agli alunni nella didattica a distanza, dal sostegno alla disabilità fino alle problematiche legate alla connettività.

Dopo aver effettuato una ricognizione delle necessità delle famiglie, le Direzioni didattiche hanno riportato tali esigenze agli uffici comunali, che stanno provvedendo all’acquisto di dispositivi funzionali alla didattica a distanza (computer e tablet) o necessari per sopperire a insufficienze di connessione (hotspot wi-fi e schede sim). Al termine di questa prima ricognizione, ulteriori situazioni di difficoltà potranno essere comunicate dai genitori direttamente alle scuole, che continueranno a interfacciarsi con il Comune.

Registrando la preoccupazione delle famiglie, testimoniata anche dalla manifestazione svoltasi ieri in piazza Ganganelli, l’Amministrazione comunale continua a mantenere la massima attenzione nei confronti delle esigenze legate alla didattica a distanza.

Oltre all’ascolto diretto dei genitori da parte degli uffici comunali, in ogni caso, resta centrale il confronto diretto e continuativo con le Direzioni didattiche. Mai come in questo momento, infatti, è importante che le istituzioni pubbliche sappiano fare rete tra loro per fornire un supporto concreto alle famiglie nel più breve tempo possibile”.

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