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Santarcangelo, inquinamento atmosferico: tornano in vigore le misure del Piano aria regionale

Le misure previste dal Piano aria regionale tornano in vigore anche a Santarcangelo, con alcune variazioni rispetto allo scorso anno. Mentre vengono confermate le limitazioni temporanee alla circolazione dei veicoli a motore per ridurre l’inquinamento atmosferico da Pm10, infatti, dalla nuova ordinanza è stato stralciato il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 3 stelle.

“Per omogeneità con il provvedimento adottato dal Comune di Rimini, e condividendone le ragioni di fondo, anche a Santarcangelo abbiamo sospeso il divieto di utilizzare stufe e camini per il riscaldamento di casa”, dichiara la sindaca Alice Parma. “Una decisione che non rappresenta in alcun modo un passo indietro rispetto all’impegno, condiviso con la Regione, per migliorare la qualità dell’aria, ma che tiene in debita considerazione la situazione socio-economica attuale”.

“Molte famiglie, infatti, stanno già facendo i conti con un aumento dei prezzi dell’energia che impatterà decisamente sulle bollette dei prossimi mesi, aggravando ulteriormente la situazione di chi già si trova in difficoltà. Stiamo comunque valutando – conclude la sindaca – l’attuazione di misure compensative per fare sì che la giusta tutela delle fasce più fragili della cittadinanza non diminuisca l’efficacia dei provvedimenti in favore della qualità dell’aria”.

Le misure del Piano aria, attuate anche a Santarcangelo già dal 2021, si sono rese necessarie per ottemperare a quanto previsto dalla condanna della Corte di Giustizia Europea del novembre 2020 per la qualità dell’aria in Italia, in particolare per il Bacino Padano. L’Amministrazione comunale, di conseguenza, ha dato seguito alle disposizioni della Regione Emilia-Romagna relative alla viabilità, al riscaldamento, alle attività agricole e agli allevamenti.

Al pari di quanto previsto in tutti i Comuni di pianura dell’Emilia-Romagna sotto i 30.000 abitanti, dunque, nel periodo che va dal 1° ottobre 2022 al 30 aprile 2023 è vietata la circolazione dei veicoli privati da euro 0 a euro 2 – e fino a euro 3 a partire dal 1° gennaio 2023 – dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 18,30 nel capoluogo, secondo le specifiche indicazioni contenute nell’ordinanza.

Diversi i veicoli esentati dai limiti – come indicato nell’ordinanza comunale, consultabile sul sito internet www.comune.santarcangelo.rn.it – fra cui i possessori di un solo veicolo per nucleo familiare, con Isee inferiore a 19mila euro, muniti di autocertificazione; gli autoveicoli con tre persone a bordo; i mezzi di emergenza e soccorso; i veicoli a servizio di persone invalide; quelli diretti alle scuole per l’accompagnamento, in entrata e uscita (con autocertificazione); i mezzi degli operatori dei mercati settimanali.

Nello stesso periodo sono vietati anche gli abbruciamenti dei residui vegetali, agricoli o forestali. È consentita, da parte del proprietario o dal possessore del terreno, la deroga per la combustione sul posto in piccoli cumuli non superiori a tre metri steri (metri cubi) per ettaro al giorno per soli due giorni all’interno del periodo, nelle zone non raggiunte dalla viabilità ordinaria e solo se nella zona non è stata attivata la misura emergenziale per la qualità dell’aria e non sia disposto lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.

Nel caso in cui i bollettini di Arpae sulla qualità dell’aria dispongano l’attivazione di misure emergenziali, scatteranno ulteriori divieti previsti dall’ordinanza per quanto riguarda la viabilità e il riscaldamento, nonché l’agricoltura e gli allevamenti.

 

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