Home > Ultima ora Attualità > Santarcangelo. Nelle chiese più belle solo matrimoni di residenti

Santarcangelo. Nelle chiese più belle solo matrimoni di residenti

Sul suo blog – Tecnodon – Don Andrea Turchini il parroco di San Michele Arcangelo parla dei matrimoni a Santarcangelo e svela una iniziativa già in corso da un anno ma che forse non tutti sanno. Scrive il don:

“A proposito di matrimoni, forse molti già sanno che, dalla scorsa estate, a Santarcangelo, non accogliamo più le celebrazioni nuziali di coppie che non hanno un legame con la nostra parrocchia.
Per la bellezza di Santarcangelo, e di alcune delle nostre chiese, sono molte le coppie chiedono di venirvi a celebrare le loro nozze.
Dopo attenta valutazione, abbiamo deciso di non accogliere più queste richieste perché ci sembrava che, nella maggior parte dei casi, prevalessero motivazioni esteriori e non ci fosse alcun interesse a mettersi in gioco in una relazione con la nostra comunità.
Crediamo che, come tutti i sacramenti, anche il matrimonio sia un gesto ecclesiale e non privato, e che richieda un legame (almeno oggettivo) con la comunità in cui si celebra. Non ci è sembrato opportuno continuare in questa prassi ambigua, in cui sembrava che noi “affittassimo” le nostre chiese per coppie che erano alla ricerca di locations suggestive (è l’espressione in voga).

Inoltre è accaduto che qualche coppia della parrocchia non potesse trovare le chiese disponibili per la celebrazione del matrimonio, perché già occupate preventivamente da altre coppie provenienti da vari luoghi della provincia o dell’Italia.

Non abbiamo intenzione di imboccare, anche per i matrimoni, la logica esclusiva dei vari “prima questi o gli altri“, ma solo di riportare alla verità e alla relazione ecclesiale una celebrazione che, spesso, più che il sacramento dell’amore nuziale, rischia di celebrare l’effimero e l’apparenza.

Durante i prossimi mesi del 2019, avremo la gioia di accompagnare alle nozze altre ventidue coppie; molte di loro le abbiamo conosciute nei corsi in preparazione al matrimonio, che da tre anni viviamo in una modalità che valorizza soprattutto la relazione e che crea delle belle storie di amicizia e di condivisione: ne siamo molto contenti!
Ricordiamo tutti questi sposi e futuri sposi, li abbracciamo con grande affetto e ci impegniamo a sostenerli nel bellissimo e difficile cammino dell’amore vissuto secondo la misura di Gesù, quello che, arricchito della grazia dello Spirito Santo, diventa un sacramento dell’amore di Dio per l’umanità intera.

Ultimi Articoli

Scroll Up