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“Santarcangelo riparte”: il progetto presentato alla Regione per eventi e mobilità sostenibile

Eventi culturali, turistici, enogastronomici e una rete di mobilità sostenibile per il commercio santarcangiolese: questo, in sintesi, il progetto “Santarcangelo riparte”, elaborato dall’Amministrazione comunale per sostenere le attività economiche messe in difficoltà dalla pandemia.

80mila euro l’investimento previsto, per il quale il Comune di Santarcangelo ha presentato domanda di finanziamento per l’80% alla Regione Emilia-Romagna, attraverso il bando della legge regionale 41 del 1997 per la valorizzazione dei centri commerciali naturali. La richiesta ha già ricevuto l’avvallo della Provincia di Rimini, che ha il compito di selezionare le domande meritevoli per l’invio alla Regione.

Il progetto “Santarcangelo riparte” nasce dunque con l’obiettivo di sostenere le attività commerciali del centro e delle frazioni, duramente provate dalla pandemia, incentivando il modello di economia di prossimità. Due le linee d’azione principali individuate per raggiungere la mission del progetto: la prima riguarda l’organizzazione di eventi e iniziative per la promozione del territorio, mobilità sostenibile e prodotti locali, mentre la seconda punta all’attivazione di una rete di supporto complementare e funzionale al sistema di vendita al dettaglio. 

Quanto alla prima azione, l’Amministrazione comunale prevede il potenziamento degli eventi culturali, turistici ed enogastronomici – dalle tradizionali Fiere d’autunno alle originali rassegne dello Sferisterio, da “Calici Santarcangelo” agli eventi natalizi – in maniera sempre più diffusa sul territorio. Queste iniziative, con proposte che spaziano da interessi, età e argomenti diversi, negli anni hanno contribuito infatti alla valorizzazione e all’attrattività di Santarcangelo, al pari dei numerosi interventi di riqualificazione del patrimonio storico-architettonico realizzati dagli anni ’90 ai giorni nostri. Le iniziative, sempre più allargate anche alle frazioni, dovranno portare avanti una cultura di rispetto dell’ambiente e di tutela dei prodotti a chilometri zero.

La seconda linea d’intervento riguarda invece l’attivazione di una rete di mobilità gratuita in occasione degli eventi, in grado di collegare velocemente i principali parcheggi con le attività commerciali in maniera complementare e integrativa al sistema di traporto pubblico locale già esistente. Altre micro-azioni riguarderanno anche la realizzazione di brochure e sezioni informative sui siti dell’assessorato al Turismo e dell’ufficio Iat.

Per pianificare strategicamente la messa in opera delle azioni, il progetto prevede anche l’istituzione di una cabina di regia di cui faranno parte, oltre all’Amministrazione comunale, la Pro Loco (gestore dell’ufficio accoglienza turistica) e i rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio. All’avvio del progetto, infatti, nei giorni scorsi il Comune di Santarcangelo ha firmato un patto di collaborazione con Confesercenti, Confcommercio, Cna e Confartigianato. 

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