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Santarcangelo, Samorani e Stanchini decadranno da consiglieri Unione Valmarecchia

I consiglieri comunali di Santarcangelo Domenico Samorani e Gabriele Stanchini, eletti nell’Unione dei Comuni in rappresentanza dell’opposizione, saranno dichiarati decaduti dalle loro cariche. Lo annunciano I gruppi consiliari di maggioranza Pd Santarcangelo, Più Santarcangelo, Pensa-Una Mano per Santarcangelo, spiegando: “Disertano sistematicamente le sedute e non hanno partecipato a un solo appuntamento”.

E i gruppi di maggioranza commentano: “’Partecipazione’ e ‘rappresentanza’ sono due capisaldi della democrazia e ogni candidato se ne riempie la bocca a iosa a ogni tornata elettorale. Alle urne i cittadini scelgono da chi farsi governare e quindi ‘rappresentare’ nei vari organi di governo e ‘partecipano’ così alle scelte che riguardano le comunità attraverso i loro delegati. E’ stato così anche per le amministrative di un anno fa, quando abbiamo sentito gli esponenti del centrodestra riempirsi la bocca di tali termini in ogni occasione. A 12 mesi di distanza constatiamo purtroppo che l’antico adagio ‘predicare bene e razzolare male’ è quantomeno azzeccato per ciò che sta avvenendo all’ombra del Campanone:  E’ questo il rispetto per il mandato ricevuto da chi li ha scelti?“. Insomma “un’incresciosa mancanza di rispetto verso il ruolo istituzionale”.

“L’Unione dei Comuni della Valle Marecchia di cui anche Santarcangelo è membro fin dalla sua costituzione, negli ultimi tempi sta vivendo un momento di riassetto per rendere più efficienti i servizi erogati: ci sono però purtroppo alcuni Comuni che, di certo non nell’interesse dei propri cittadini, hanno deciso unilateralmente di abbandonarla per motivi dal nostro punto di vista non condivisibili. Ma non siamo qui per soffermarci su questi temi, perché oggi l’Unione è viva e funziona in attesa degli eventi futuri che ne ridisegneranno in parte la struttura. E’ viva anche perché le assemblee svolte sono state diverse e tutte molto importanti visti gli argomenti trattati: ovviamente è compito, oltre che dovere morale e regolamentare, di tutti gli eletti e delegati parteciparvi, ma la nostra città lo fa solo con i consiglieri appartenenti al gruppo di maggioranza” incalzano i membri della maggioranza clementina, ricordando: “Solo noi abbiamo sempre risposto presente, partecipato, votato e alimentato con proposte il dibattito. Questo perché abbiamo un vivo e profondo senso delle istituzioni e a nostro avviso essere presenti è un segnale di attenzione e interesse. Quando siamo stati eletti abbiamo infatti preso un impegno preciso nei confronti dei cittadini che ci hanno scelto e ci pare giusto ricambiare la loro fiducia con il massimo impegno. L’Unione si è riunita anche in queste fasi difficili dovute al Coronavirus, con due sedute avvenute in videoconferenza. Consigli in cui sono stati votati numerosi temi di competenza dell’Ente, su tutti quelli del delicato mondo dei servizi sociali con cui si danno risposte ad anziani, minori, disabili e in generale a tutti i cittadini che per diversi motivi si trovano in difficoltà. L’Unione ha contribuito notevolmente in termini di servizi ed erogazione di somme (intercettando anche diversi fondi regionali affinché nessuno possa essere abbandonato nelle proprie criticità). Con queste righe vogliamo sottolineare e far sapere alla comunità (in particolare a quella clementina) che di fronte a questi temi i consiglieri di minoranza Samorani e Stanchini hanno invece deciso di non presenziare mai (e sottolineiamo mai) a una singola seduta consigliare, sin dall’anno scorso. Un atteggiamento profondamente sbagliato, perché non si onorano così le istituzioni, ma così si tradisce il patto con i cittadini che si sono pronunciati alle urne e che non vengono appunto rappresentati. Sbagliatissimo perché si dimostra così totale disinteresse per i temi importanti affrontati e trattati”.

Quindi la chiosa: “Quando si parla di servizi sociali, persone disabili, anziani, bambini, ragazzi minorenni e di persone disagiate che hanno bisogno di aiuto dalle istituzioni, sono queste le risposte di Samorani e Stanchini? Il totale disinteresse, senza neanche partecipare? E’ così che rappresentano i loro elettori? E’ questo il loro senso delle Istituzioni? E’ singolare che sui giornali e i social i due consiglieri e le loro forze politiche lamentino spesso disattenzione verso i più bisognosi, ma quando si tratta di discutere e votare apposite contromisure lascino vuota la loro sedia. In ogni caso questa sistematica assenza non rimarrà priva di conseguenze e come prevede lo Statuto dell’Unione, a breve saranno dichiarati decaduti”.

 

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