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Scout Speed anche a Rimini, ma le multe degli autovelox mobili saranno valide?

È notizia di qualche giorno fa che il Comune di Rimini si è dotato del nuovo sistema di “rilevazione velocità” di tipo mobile, denominato Scout Speed.

Lo Scout Speed viene montato sulle auto della Polizia Municipale sia quelle cosiddette di “ordinanza” che su quelle “civetta”, mentre sono in movimento. È una piccola telecamera, posta sul vetro anteriore, in corrispondenza dello specchietto retrovisore, (generalmente), in grado di rilevare, in tempo reale, la velocità delle auto che camminano sulla stessa carreggiata dell’auto della polizia (sia avanti che dietro), che nell’opposto senso di marcia.

L’auto multata non deve essere fermata dalla polizia, non c’è l’obbligo di contestazione immediata con un secondo posto di blocco, la multa è pressoché scontata.

Ma sorge spontanea una domanda: L’art.142 comma 6-bis del Codice della strada, prevede l’obbligo di segnalare le “postazioni di controllo su strada”, senza distinzione tra postazioni fisse e mobili, anche se stante il Decreto del Ministero dei Trasporti n. 139/07, la presegnalazione non è obbligatoria nel caso di rilevazione della velocità con modalità dinamiche, ossia per quegli autovelox installati a “bordo dei veicoli preposti alla misura della velocità ad inseguimento”.
Quindi si avvicinano tempi duri per gli indisciplinati al volante, amanti della velocità.

Ma… eh sì, c’è un ma..

Presso il tribunale di Firenze, seconda sezione, il giudice ha accolto il ricorso, da parte di un cittadino, condannando il Comune di Firenze anche alle spese, contro una multa elevata con questo sistema.

Il perché e semplice: il citato art. 142, non fa distinzioni tra postazioni fisse e mobili e pertanto anche questo strumento va segnalato.

Sulle segnalazioni preventive obbligatorie il giudice entra nello specifico perché: “lo stesso decreto prevede all’art.1 che le postazioni di controllo per rilevare la velocità possono essere segnalate con 1) segnali stradali, temporanei o permanenti; 2) segnali luminosi a messaggio variabile; 3) con dispositivi luminosi installati su veicoli di polizia”.  Quindi, se installati sulle auto dei vigili gli avvisi agli automobilisti “possono essere contenuti su una sola riga, in forma sintetica: controllo velocità o rilevamento velocità”.

Per dare forza al concetto il Tribunale si richiama alla Cassazione, per cui “la preventiva segnalazione, univoca e adeguata, di sistemi elettronici di rilevamento della velocità” è “obbligo specifico e inderogabile degli organi di polizia demandati a tale controllo, imposto a garanzia dell’utenza stradale”.

Leonardo Carmine Pistillo

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