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Sigep Rimini e traffico, Indino: “Una fiera così val bene qualche disagio”

Aspettando i numeri ufficiali, la percezione che si è avuta in questi giorni in fiera è che il Sigep 2023 abbia avuto un grande successo, con una partecipazione di espositori e visitatori da ricordare. Giornate intense e colma di persone – dice il presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, Gianni Indino – che dopo le ore trascorse in fiera si sono riversate sul nostro territorio. Alberghi completi, ristoranti che sono tornati a fare il terzo turno, locali e vie dello shopping pieni di gente. Sono molto soddisfatto di quella che si può chiamare a tutti gli effetti vera ripartenza. Il Sigep è da sempre una fiera molto attrattiva, ma dopo gli anni della pandemia, con le abitudini cambiate, non era scontato tornare a quei livelli elevatissimi”.

Che prosegue: “Il Sigep ha decretato il successo del mondo dei pubblici esercizi e quest’anno ci siamo potuti fregiare anche della visita del presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, che ha tenuto a battesimo la manifestazione, sottolineando come questa sia la nostra casa e quanto sia di fondamentale importanza il settore per l’economia del nostro Paese. I pubblici esercizi e il mondo della pasticceria e della panificazione valgono qualcosa come oltre 80 miliardi di euro di consumi, contano 300.000 imprese e occupano oltre un milione di addetti. I nostri imprenditori sono i custodi e gli interpreti dei prodotti protagonisti di questa fiera: il gelato, il cioccolato, la panificazione, la pasticceria e ovviamente il caffè. Donne e uomini, imprenditrici e imprenditori che traducono il prodotto in un servizio che è letteralmente motore del turismo italiano. E il Sigep permette a ciascuno di entrare in questo mondo con un’esperienza a 360 gradi, uscendone più soddisfatti come imprenditori e come persone. La parte del leone è stata recitata da FIPE, la Federazione Italiana dei Pubblici esercizi, con giornate fitte di incontri, presentazioni e due importanti tavole rotonde in cui si sono confrontati gli esperti del settore ponendo l’obiettivo sulle sfide dei bar del futuro e sulla valorizzazione dei locali storici. Ai tavoli, insieme al presidente provinciale di FIPE, Gaetano Callà, anche i nostri associati Paolo e Patrizia Staccoli, della nota famiglia di pasticceri di Cattolica, con gli interventi sull’innovazione e sulla valorizzazione dei locali storici”. 

Quanto ai problemi: “Questi grandi numeri hanno però ancora una volta portato mugugni in città, evidenziato le criticità legate alla viabilità cittadina, con lunghe file per muoversi soprattutto nei giorni feriali di inizio settimana. Frequentando fiere in tutto il mondo, però, valuto normale trovarsi in disagi e attese: credo che sia un dazio di talmente breve durata che possa essere sopportabile a fronte di un indotto davvero importante per tutto il territorio. Abbiamo puntato forte sul fieristico-congressuale, che per il nostro turismo è fiore all’occhiello e fondamentale risorsa per la destagionalizzazione, vincendo la sfida. Si pensi però alla creazione di un casello autostradale nei pressi della fiera: sarebbe auspicabile perché diventerebbe un’opera capace di snellire notevolmente il traffico di arrivi e partenze liberando le arterie principali. Auspico che con le istituzioni se ne possa parlare concretamente. In attesa dei nuovi collegamenti del Trc e che i lavori sulle strade cittadine siano conclusi, armiamoci di un po’ di pazienza: troppo importante il Sigep per non sopportare il disagio di qualche giorno sulle strade”, conclude Indino.

 

(Nell’immgine in apertura: Gianni Indino e Carlo Sangalli, presidente nazionale di Confcommercio)

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